I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito nelle ultime ore un piano straordinario di controlli economici e del territorio.
Il dispositivo di sicurezza, pianificato per tutelare i consumatori e contrastare l’illegalità economico-finanziaria e innalzare la sicurezza urbana, ha passato al setaccio le aree a più alta densità turistica e commerciale dei comuni del litorale nord di Roma.
L’operazione, coordinata dal Gruppo Civitavecchia e svolta in collaborazione con il Gruppo Fiumicino-Aeroporto e con le Compagnie di Ladispoli e Fiumicino, ha visto in campo oltre 40 militari, supportati anche dalle unità cinofile.
I controlli mirati hanno puntato a contrastare attivamente l’abusivismo commerciale, le frodi fiscali, il lavoro sommerso e il traffico di stupefacenti. Le ispezioni hanno interessato in maniera capillare il tessuto economico del litorale nord di Roma, coinvolgendo svariate attività, tra cui minimarket, esercizi di vicinato e stabilimenti balneari. Il bilancio complessivo dell’intervento ha registrato i seguenti risultati:
Sequestro di prodotti pericolosi e rischi per i consumatori
A Ladispoli, all’interno di un minimarket etnico, i Finanzieri della locale Compagnia hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 24 mila articoli non sicuri – tra cui più di 7 mila giocattoli, articoli di ferramenta, apparecchiature elettroniche, prodotti per la casa e cartoleria – oltre a confezioni di dolciumi scaduti.
La merce, risultata priva delle etichette obbligatorie e delle avvertenze di sicurezza o addirittura scaduta da circa sei mesi, avrebbe rappresentato un serio rischio per i consumatori, specialmente per i più piccoli.
Nel corso degli interventi, inoltre, sono stati sequestrati anche 6 dispositivi medici (termometri e ossimetri), messi in vendita con marcatura “CE” contraffatta e privi delle necessarie certificazioni di conformità.
Al negoziante sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 7.000 euro, cui si aggiunge la segnalazione alle autorità competenti per il ritiro della licenza commerciale.
Contrasto all’evasione e al lavoro nero
I controlli hanno fatto emergere un tasso particolarmente elevato di violazioni fiscali: su 12 ispezioni mirate alla corretta certificazione dei corrispettivi, ben 10 si sono concluse con la contestazione per mancata emissione e memorizzazione elettronica degli scontrini.
In ambito fiscale, i militari della Compagnia di Fiumicino hanno approfondito la posizione di 3 soggetti, comproprietari di un immobile destinato ad affitti turistici e abitativi, constatando un’evasione di oltre 25mila euro, frutto di sistematica omissione della registrazione dei contratti.
La verifica del rispetto delle regole fiscali e contributive ha riguardato anche l’economia sommersa e la disciplina in materia di lavoro presso gli esercizi di vicinato, strutture turistiche e ristoranti. Nel corso di queste ispezioni le Fiamme Gialle Ladispolane hanno scovato in Ladispoli e Cerveteri in totale 26 lavoratori irregolari, di cui 14 totalmente in nero, ovvero impiegati in completa assenza di contratti e delle relative coperture previdenziali e assicurative. Un focus specifico ha riguardato i minimarket alimentari, dove si è registrato un tasso di irregolarità particolarmente elevato: tutti e 4 i controlli eseguiti si sono conclusi con la contestazione di lavoratori in nero e di mancate emissioni di scontrini.
Contrasto ai traffici illeciti e all’abusivismo commerciale, sicurezza sulle strade
L’attività di controllo del territorio ha interessato attivamente anche la viabilità stradale, portando all’identificazione di 52 persone e al controllo di 35 automezzi. Durante i pattugliamenti, i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo più di quattro grammi di sostanze stupefacenti (cocaina e hashish), trovati in possesso di due cittadini italiani. Oltre alla segnalazione per la detenzione della sostanza stupefacente, nei confronti di uno dei soggetti è scattata la sanzione accessoria del ritiro immediato della patente di guida.
Proseguendo nell’azione di contrasto all’abusivismo commerciale, i militari della Compagnia di Fiumicino hanno individuato a Fregene un cittadino straniero intento alla vendita ambulante ma del tutto sprovvisto delle necessarie licenze. L’intervento si è concluso con il sequestro amministrativo di 440 articoli da mare di vario genere e l’irrogazione di una sanzione pari a 5.000 euro a carico del venditore abusivo.
Nell’ambito dei servizi rafforzati di vigilanza e sicurezza allo scalo aereo di Fiumicino, i militari del Nucleo Operativo Pronto Impiego del Gruppo aeroportuale hanno individuato un cittadino italiano intento a svolgere il servizio di noleggio con conducente (NCC) in modo irregolare: immediata, per l’autista, l’irrogazione di una multa e il fermo amministrativo dell’autovettura.
L’attività svolta si inquadra nelle linee d’azione del Corpo tese a rafforzare la sicurezza urbana, incrementare il presidio del territorio e contrastare i fenomeni di degrado nelle località litoranee, in attuazione delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.P.O.S.P.) su indicazione del Prefetto di Roma.
In tale contesto, l’azione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma integra le funzioni di polizia economico-finanziaria con il controllo del territorio e il contrasto alle situazioni di illegalità diffusa e degrado. Il contrasto ai traffici illeciti e all’abusivismo risponde alla finalità di prevenire le manifestazioni di irregolarità, restituendo decoro e vivibilità alle aree a maggiore sensibilità urbana e intercettando i flussi finanziari illeciti prima della loro immissione nel circuito economico.
Si precisa che, in ossequio al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone deferite alla competente Autorità Giudiziaria sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.
