Non si spegne la polemica sui debiti fuori bilancio al comune di Ladispoli sui quali la nostra testata dedicò un’inchiesta. (Vai all’inchiesta).
Il Comitato per la Legalità torna alla carica responsabilizzando il Segretario Comunale e il Presidente del collegio dei revisori al fine di accertare la regolarità del riconoscimento dei debiti approvati a larga maggioranza in un consiglio comunale fatto in fretta e furia il 30 dicembre 2013.
Di seguito la lettera inviata a consiglieri, Segretario comunale e Presidente del Collegio dei revisori dei conti.
Oggetto: richiesta verifica regolarità riconoscimento debiti fuori bilancio
Il Comitato per la legalità ha preso in esame la questione relativa al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, approvato con deliberazione di Consiglio comunale di Ladispoli in data 30 dicembre 2013, allo scopo di chiedere, già prima della verifica da parte della Corte dei Conti, un più attento esame sulle decisioni assunte.
Dall’esame della deliberazione e dal richiamo agli atti amministrativi (peraltro generico) si evince, infatti che si tratterebbe di spese che superano complessivamente il milione di euro, adottate in violazione delle norme contabili, per l’effettuazione di acquisti di servizi e forniture, che non manifestano esigenze di urgenza e non giustificano il riscorso a procedure di aggiudicazione, in assenza della preventiva assunzione degli impegni di spesa, come richiesto dalle norme contabili.
In qualche caso, peraltro, si tratta di servizi, per la cui acquisizione, non si è proceduto all’attivazione della preventiva selezione ai fini della scelta del contraente, peraltro, per importi di notevole valore, così come richiesto dal vigente codice degli appalti.
E’ evidente che il Comitato si augura che le questioni evidenziate risultino frutto di ingiustificate preoccupazioni e che l’Amministrazione riesca a dimostrare, anche alla Corte dei Conti, che, benché si tratti di acquisti effettuati con una procedura anomala e per la fornitura di servizi ordinari, non si riscontrino irregolarità.
E’ evidente che, nel malaugurato caso che ciò non si verifichi, si aprirebbe per la città un ennesimo ambito di contenzioso che nuocerebbe all’immagine delle istituzioni, già provata dalle numerose inchieste che gravano sull’amministrazione.
La preoccupazione deriva, infatti, dalle notizie che si apprendono dagli organi di stampa, di cui si riporta un breve stralcio.
Dal Messaggero del 4 gennaio 2014: “mille euro per il trasporto di un pianoforte, 30.000 per piante ornamentali tra cui palme e ulivi, decine e decine di migliaia di euro per acquistare sedie al supermercato, effettuare traslochi nelle strutture scolastiche e pagare professionisti privati riguardo a progetti, in realtà, mai realizzati.
Nella lunga lista, anche 50.000 per acquistare telecamere da piazzare in città” da www.terzobinario.it: “Un rendiconto non privo di criticità come evidenziato dalla
relazione dei Revisori dei Conti. A cominciare dai famosi debiti fuori bilancio, di cui si è parlato più volte, che ammontano a 1.080 mila euro per i lavori effettuati dalle
società partecipate e a 538 mila per le spese senza copertura di varie aree dell’amministrazione. Per un totale di circa 1,6 milioni per i quali i revisori hanno chiesto di destinare un apposito Fondo nel bilancio di previsione.”
Lo stesso giornale telematico, peraltro, rendo noto l’elenco dei debiti riconosciuti:
- debiti fuori bilancio dell’importo di € 39.711,14 verso la società Flavia Acque s.r.l per investimenti- riconoscimento di legittimità e provvedimento di ripiano ai sensi degli articoli 193 e 194 dlgs 267/2000;
- debiti fuori bilancio dell’importo di € 64.411,81. Riconoscimento di legittimità e provvedimento di ripiano ai sensi degli articoli 193 e 194 del dlgs 267/2000;
- art. 194 d.lgs. 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio Azienda Speciale Multiservizi “Ala Servizi” – trasporti scolastici;
- art. 194 d.lgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio – (fornitura sedie conad);
- debito fuori bilancio dell’importo di € 13.159,58 verso arch. Farinelli per investimenti – riconoscimento di legittimità e provvedimento di ripiano ai sensi degli articoli 193 e 194 del d.lgs 267/2000;
- art. 194 d.lgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio
- art. 194 d.lgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio – Galatour;
- art. 194 d.lgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio Azienda Speciale Multiservizi – Gestione parcheggi a pagamento;
- debiti furi bilancio dell’importo di € 9.234,98 verso geom. Ranocchia per investimenti – riconoscimento di legittimità e provvedimento di ripiano ai sensi degli art. 193 e 194 del dlgs 267/2000 senza variazione di bilancio;
- art 194 dlgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio – Seatour trasporto studenti;
- art 194 dlgs 267/2000 riconoscimento di legittimità fuori bilancio – servizi funebri indigenti;
- art. 194 dlgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio –strutture residenziali anziani;
- art 194 dlgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio – strutture residenziali per minori
- art. 194 dlgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio – traslochi arredi scolastici;
- art. 194 dlgs 267/2000 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio pasti anziani a domicilio
Poiché, nonostante gli articoli citati l’amministrazione comunale non ha ritenuto di dovere fornire alcuna giustificazione, come se si trattasse di una vicenda interna,
ritenendo, invece, che tale riconoscimento necessita di adeguate giustificazioni, anche al fine di valutarne la reale legittimità.
In ragione di quanto premesso, il Comitato per la legalità chiede:
- Al segretario generale, di volersi attivare al fine di verificare la regolarità degli atti assunti, sia nella qualità di responsabile dei controlli sulla regolarità degli atti, sia come responsabile della prevenzione della corruzione;
- Al presidente del collegio dei revisori dei Conti, di volere verificare se il riconoscimento dei debiti fuori bilancio risulta adottato nel rispetto dei presupposti di legge;
- Ai consiglieri comunali che hanno consentito l’approvazione della deliberazione, Loddo, Nardino, Ascani, Ciampa, Fargnoli, Trani, Fierli, Palermo, Ruscito e Cagiola, se ritengono di essere consapevoli della decisione adottata (anche nel loro personale interesse, per eventuali responsabilità che possano derivarne) e in tal senso possano fornire le adeguate rassicurazioni sulla piena regolarità degli atti.
