Riceviamo e pubblichiamo – La vicenda di Chiara Insidioso, la ragazza ridotta in coma dal suo compagno alcuni anni fa, sta per avere uno sviluppo che renderà ancora più dolorosa la sua esistenza.
Attualmente la ragazza è ricoverata nell’ospedale di Santa Lucia, ma presto verrà trasferita in una struttura per la lungodegenza. La famiglia di Chiara non ha una casa dove poter assistere Chiara come sarebbe normale in un paese civile, ma i suoi genitori non si rassegnano a vederla passare il resto della sua vita in un ospizio. Per questo hanno deciso di lottare, e di cercare di sensibilizzare le coscienze dei cittadini e dei politici che potrebbero risolvere questa situazione.
Per dare corpo a questa mobilitazione, sabato 25 luglio prossimo, la mamma e il papà di Chiara hanno organizzato una manifestazione che cercherà di coinvolgere anche il Comune di Roma. E’ prevista una maratona che partirà dall’attuale casa in affitto del padre di Chiara, inutilizzabile per le insormontabili barriere architettoniche, e arriverà fino sotto l’ospedale di Santa Lucia, dove l’attenderanno tutte le persone che vorranno sostenere concretamente Chiara.
E’ stato invitato anche il Sindaco Marino, al quale la madre di Chiara chiederà formalmente una casa popolare senza barriere architettoniche per sua figlia ed il suo papà Maurizio. Sull’atteggiamento da tenere nei confronti delle autorità presenti, la madre di Chiara è stata categorica: “Voglio subito avvertire tutti coloro che parteciperanno, che la storia di Chiara passa sopra a ogni schieramento politico sia di destra che di sinistra. La violenza da lei subita non ha colore. Quindi chi pensa di venire per contestare questo o quel politico, ve lo dico io già da adesso, statevene a casa vostra, perché a Chiara questo non serve. Grazie in anticipo”.
Chiara non deve finire in un ospizio. Almeno su questo siamo tutti d’accordo. Partecipiamo numerosi alla manifestazione e diamo più voce alla mamma di Chiara, in modo che il Sindaco di Roma, Ignazio Marino non possa ignorare il suo grido di dolore.
