Inaugurazione Auditorium a Ladispoli, Zingaretti dà forfait: al suo posto (forse) l’assessora alla Cultura Ravera

Nov 18, 2016 | Cronaca, Ladispoli

zingaretti lazioNon sono finiti i contrattempi  per il concerto di questa sera all’Auditorium Massimo Freccia di Ladispoli con cui sarà inaugurata la stagione artistica invernale. Già nella giornata di ieri era trapelata la notizia di un guasto all’impianto elettrico che ha costretto a sospendere i corsi serali che il giovedì si tengono normalmente nella struttura. 

Ora si apprende da fonti vicine all’Amministrazione che la presenza del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, annunciata per questa sera in occasione dell’inaugurazione del cartellone invernale dell’Auditorium Massimo Freccia, non ci sarà. 

Altri impegni istituzionali legati alla carica di commissario per il terremoto ricoperta da Zingaretti sono la causa del forfait dato all’ultimo dal governatore, che nel pomeriggio dovrebbe recarsi ad Accumoli e Amatrice. Al suo posto dovrebbe esserci la scrittrice e assessora alla Cultura e allo Sport della Regione Lazio, Lidia Ravera, autrice di romanzi quali  “Porci con le ali. Diario sessuo-politico di due adolescenti” e finalista al Premio Strega nel 2008.

Sicuramente un ospite interessante per i cittadini di Ladispoli che questa sera occuperanno la platea dell’Auditorium, ma la presenza del Presidente Zingaretti sarebbe stata preziosa soprattutto per il preannunciato sopralluogo sui luoghi colpiti dal tornado.

Niente visita a Porto Pidocchio, dove 13 persone, come ricordato dal sindaco Paliotta, “stanno attendendo il ripristino dello stato dei luoghi per riprendere la propria attività”. E nemmeno alla Gru piegata in due sul ponte ciclopedonale che unisce i due lungomare di Ladispoli del centro e del Caere Vetus.


Il sopralluogo avrebbe inoltre coinvolto anche l’edificio sventrato dell’ex alberghiero di via Ancona,
luogo quasi simbolico visto la promessa fatta a suo tempo dallo stesso Zingaretti quando era ancora presidente della Provincia di Roma di farne dono, o comunque di cederlo per un altrettanto simbolico euro, alla città di Ladispoli. Così non fu, come sappiamo, visto che il bene servì a finanziare la nuova sede dell’Eur. Ora appartiene ancora nominalmente alla Città Metropolitana, cui il Comune nei giorni scorsi ha intimato di ripristinare lo stato dei luoghi ed eliminare i pericoli per l’incolumità dei cittadini.

Tutto ciò senza tacere il resto dei danni provocati dal tornado alla città, con oltre 750 automobili danneggiate e un ammontare totale dei danni stimato dal sindaco Paliotta in circa 5 milioni di euro.

Tanto più importante sarebbe, in questo momento, la presenza del governatore Zingaretti visto che l’ultima parola per la dichiarazione dello stato di calamità naturale e l’elargizione dei fondi relativi spetterà alla Pisana e al Governo.