Elezioni Manziana, Michel Bruni verso la democrazia partecipativa

Mag 19, 2017 | Manziana, Politica

E’ un programma partecipato quello che Michel Bruni, candidato sindaco a Manziana a 5 stelle presenta agli elettori.
Un programma corposo, di oltre 40 pagine, che abbraccia macrotemi e microtemi della vita cittadina.
Tutto si apre con una guida alla lettura del documento.

«In cinque anni di “attivismo civico”, attraverso l’ascolto delle idee dei nostri concittadini – si legge – abbiamo osservato, studiato e proposto soluzioni relative a molte delle esigenze più sentite. Le nostre principali linee d’azione saranno due: miglioramento di idee e buone pratiche già presenti; innovazione con nuove idee e azioni».

«Siamo partiti – continua il meetup – dall’individuazione di quattro macro aree del Programma, suddividendole negli indirizzi politici che vogliamo realizzare nei prossimi 5 anni: amministrazione e patrimonio comunale, sviluppo sostenibile, tutela del territorio e dell’ambiente, valorizzazione della comunità e bilancio»
«Le Macro aree – continua Bruni – sono composte da Aree, a loro volta suddivise in Sotto Aree, che si fanno man mano più specifiche, fino a declinare le Azioni Concrete, gli interventi e le misure strategiche per Manziana, che rispondono alla fondamentale domanda “cosa fare, come farlo e chi paga?».

Ciò che emerge alla base del documento, è sicuramente l’approccio all’amministrazione, che secondo il meetup deve essere partecipata, con un filo diretto con l’amministrazione attraverso assemblee pubbliche, petizioni e referendum. Insomma una democrazia partecipativa che coinvolga i cittadini di Manziana anche nel percorso di realizzazione del bilancio.
Molte anche le iniziative su cui richiedere finanziamenti pubblici, soprattutto europei, in ambito culturale, turistico e ambientale.