Il ministro: “Fondi in arrivo del Dl Sostegno soprattutto per il Sud”
Le decisioni contenute nell’ultimo Dpcm sulla scuola he hanno dato maggiori poteri ai presidenti delle Regioni e nei fatti portato ad una maggiore chiusura dei plessi, sono state «molto difficili ma necessarie e responsabili”.
La variante inglese colpisce anche i bambini. L’aumento rapidissimo dei contagi anche dei più giovani è ciò che abbiamo avuto di fronte e sul quale abbiamo dovuto agire».
Il ministro per l’Istruzione Patrizio Bianchi per la prima volta rivendica le scelte recentemente fatte e fa intendere quanto siano state sofferte. Il premier Draghi ha ringraziato gli «studenti famiglie e insegnanti che sopportano il peso della chiusura delle scuole».
Ed anche la ministra dell’Università Cristina Messa oggi ha parlato del «dolore dei ragazzi» in Dad e della speranza di riaprire gli atenei subito dopo Pasqua, per lo meno in parte.
Il Dpcm Scuola
Da questa mattina 6 milioni di bambini e ragazzi da nord a sud, su 8,3 milioni in totale, studiano con la didattica a distanza per il fatto di essere in regioni ‘rosse’ in zone ‘rosse’ o in territori ad alto numero dei contagi.
Il ministro Bianchi ha annunciato risorse nel Dl Sostegno per l’autonomia scolastica, soprattutto al sud, mentre fondi vi saranno nel Piano nazionale di ripresa e resilienza per gli Istituti tecnici professionali.
E il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) , Filippo Anelli, chiede il ripristino della deroga sulla Didattica a distanza per i figli dei sanitari.
«Eppure, da giugno scorso – fa notare l’ex ministra Azzolina – è prevista per loro la frequenza scolastica in presenza anche in caso di chiusura: nel governo Conte II lo avevamo garantito». (ANSA)
