Coronavirus: morto dipendente Ama, i sindacati "sulla salute non c'è trattativa, pronti a sciopero senza preavviso" • Terzo Binario News

Coronavirus: morto dipendente Ama, i sindacati “sulla salute non c’è trattativa, pronti a sciopero senza preavviso”

Apr 11, 2020 | Cronaca, Roma

“Adesso diciamo basta, sulla salute non c’è trattativa: se non otterremo risposte sulla sicurezza. Entro il 15 aprile proclameremo lo sciopero senza preavviso, a tutela della salute, della vita dei lavoratori. È venuto a mancare un dipendente  di Ama, un altro è in gravi condizioni. Quante persone devono rischiare la vita prima che management e Campidoglio provvedano a mettere in sicurezza i dipendenti?” E’quanto si legge in una nota di Fp-Cgil, Fit-Cisl e Fiadel di Roma e Lazio.

“È incredibile, impensabile, inaccettabile che persone che hanno a che fare con i rifiuti della Capitale continuino a lavorare senza mascherine FFp2 e FFp3; è inconcepibile che salgano su mezzi ed entrino in spogliatoi a lungo non sanificati. L’azienda non rispetta l’accordo sottoscritto il 3 aprile con le Rsu, oggi (ieri, ndr) si è presentata al tavolo con Utilitalia con atteggiamento unilaterale, non fornisce ai lavoratori detergenti adeguati per le operazioni di igienizzazione ad ogni attacco e stacco turno. Ha chiuso le docce per i dipendenti. Investe ‘spiccioli’ e poi aumenta gli stipendi di quadri e dirigenti in piena emergenza e, a quanto ci risulta, minaccia i lavoratori di ritorsioni se non accettano di usare la stessa mascherina per una settimana”.

Nessun lavoratore può essere punito per le mancanze dell’azienda”.“Fino ad oggi, data la situazione di emergenza, – concludono – abbiamo fatto il possibile per scongiurare azioni forti, senza ottenere risposte, Fino ad oggi, i lavoratori di Ama hanno gestito i rifiuti e prestato servizio alla città in condizioni inaccettabili. Questa situazione deve finire al più presto”.