“Il sequestro avvenuto nel canile a Ponzano Romano è il risultato di un grande lavoro di rete iniziato mesi fa, portato avanti insieme alla Procura di Rieti, ai Carabinieri Forestali e alle associazioni impegnate nella tutela degli animali. Per anni sono arrivate denunce e segnalazioni da parte dei cittadini e dei vicini della struttura: degrado, condizioni sanitarie pietose, scarsità di cibo e acqua per gli Husky che vivevano lì. Oggi, finalmente, si è intervenuti con durezza”. È quanto afferma la Garante per la tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale, la parlamentare Patrizia Prestipino, a proposito della vicenda dell’”allevamento lager” di Siberian Husky.
“Ho personalmente seguito insieme al procuratore di Rieti dottor Auriemma – che ringrazio per la serietà e l’impegno – tutte le operazioni. Ringrazio la polizia della Città Metropolitana di Roma Capitale, la Asl RM 4, il corpo forestale dello Stato e soprattutto le guardie zoofile e le tante associazioni, impegnate in questa vera e propria operazione di salvataggio.
Un ringraziamento speciale anche al colonnello dei carabinieri forestali Dario Burattini e al Comando Compagnia Carabinieri di Monterotondo per aver diretto le delicate operazioni di sequestro”.
“Le immagini che abbiamo trovato in questo luogo – aggiunge Prestipino – resteranno impresse: cani malnutriti, sottopeso, feriti, quasi rassegnati alla loro condizione. Ed è forse proprio questa rassegnazione la cosa più dolorosa”.
