Le guardie zoofile EARTH si sono recate in un quartiere di Acilia dopo aver ricevuto una segnalazione che parlava di un cane detenuto legato in uno spazio angusto.
Quella che si è presentata ai loro occhi però era una situazione sconvolgente: un cane di taglia media segregato in uno spazio piccolo e maleodorante circondato dalle sue stesse deiezioni. Ma come se non bastasse questo, il cane era anche legato ad una inferriata e praticamente impossibilitato a muoversi.

Le guardie zoofile hanno elevato sanzioni per la detenzione del cane a catena, vietata in tutto il Lazio, per l’assenza di microchip e per l’assenza di pulizia degli spazi. Con la direzione del Dirigente Generale delle guardie zoofile Carmine Levato è stato poi eseguito il sequestro del povero animale che è stato trasferito al canile “Muratella”.
“E’ sempre una scelta difficile quella di portare un cane in canile” spiega Valentina Coppola, presidente di EARTH, “ma in casi come questo è un passo necessario per togliere l’animale da una situazione insostenibile e cercare di dargli una nuova opportunità. Ora cerca casa, aiutiamo tutti insieme a dare un lieto fine a quello che è partito come una storia dell’orrore”.
