Tutto bene, anzi no. Sono partite le domande on line per il contributo spesa, un intervento che – come ha spiegato il sindaco, Virginia Raggi – servirà “per sostenere i cittadini in questo momento di difficoltà”. Il problema, però, è che “le pec del sito del Comune di Roma per la presentazione della domanda risultino completamente in tilt”: così hanno tuonato il consigliere regionale FDI Lazio, Giancarlo Righini, e i dirigenti di Fratelli d’Italia Michel Emi Maritato e Federico Rocca.
Ma andiamo con ordine. Il sostegno sarà erogato tramite ‘Buoni Spesa’ per l’acquisto dei generi alimentari o di prima necessità. L’ammontare potrà variare: fino a 300 euro per nuclei familiari composti da 1 o 2 persone; fino a 400 euro per nuclei familiari composti da 3 o 4 persone; fino a 500 euro per nuclei familiari composti da 5 o più persone. I cittadini dovranno compilare l’apposito modulo di domanda (vedi sotto) e inviarlo via e-mail ai Municipi territorialmente competenti, a partire dal 31 marzo e fino al 16 aprile 2020.
“Il governo ha stanziato 15 milioni di euro per Roma – ha raccontato Raggi – noi abbiamo direttamente anticipato le somme. In questi giorni abbiamo lavorato per allestire un sistema per fare domanda, presente sul sito di Roma Capitale e a breve su un portale che si chiama Roma aiuta Roma”.
La domanda andrà compilata in tutte le sue parti e inviata, a uno degli indirizzi mail presenti sul sito di Roma Capitale, al Municipio di appartenenza. È in valutazione, da parte del Comune, la possibilità di effettuare il bonifico direttamente sul conto corrente. Per le persone che non possiedono un pc e per i soggetti più fragili, sia la ProCiv che le associazioni di volontariato forniranno il supporto necessario per compilare la domanda.
Illustrazioni a parte, non sono mancate le note dolenti: “Siamo davvero allarmati per quanto sta accadendo nei municipi del Comune di Roma, dove sono migliaia le persone che necessitano di sostegno economico economico e alimentare in questo momento emergenziale, legato al Coronavirus – hanno evidenziato Righini, Maritato e Rocca – il Campidoglio, infatti, ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione del contributo economico a favore di persone e/o famiglie in condizione di disagio economico e sociale, provocata dalla diffusione di agenti virali trasmissibili (COVID -19). Un avviso, sulla carta lodevole, per tutti quei cittadini in situazione di indigenza e necessitanti di essere supportati per le spese di prima necessità”.
“Peccato che le pec del sito del Comune di Roma per la presentazione della domanda risultino completamente in tilt e quindi i residenti capitolini si sono ritrovati impossibilitati ad ottenere quanto in loro diritto. Si tratta di una realtà preoccupante -hanno continuato – che rischia di incidere negativamente sulla quotidianità di tante famiglie. Sollecitiamo il Comune e la sindaca Raggi a risolvere il disservizio tecnico-informatico: bisogna fare presto, c’è tanta gente in crisi economica che ha estremo bisogno di liquidità per generi di prima necessità”.
