Bracciano, il consigliere Mauro: "Idee per la ripartenza" • Terzo Binario News

Bracciano, il consigliere Mauro: “Idee per la ripartenza”

Mag 7, 2020 | Bracciano, Politica

“Il superamento della Fase 1 ci suggerisce di andare avanti e ripartire senza che abbia peso il colore politico. La ripartenza è vitale così come la salvaguardia della salute. La sfida è stata lanciata e non possiamo perdere nemmeno un minuto. Le imprese di ogni livello hanno avuto pesanti perdite e sono stati persi molti posti di lavoro Si calcola che almeno tre ristoranti,bar,negozi su dieci rischiano di non riaprire.

La cassa integrazione tarda ad arrivare i 25 mila euro sono difficili da ottenere,manca sempre un modello h bis come direbbe Kafka. Chi è rimasto chiuso per tre mesi ,fino a quando potrà resistere? In attesa che arrivino gli aiuti statali e regionali, provo a formulare qualche proposta che rientra tra le facoltà della nostra amministrazione.

Dal punto di vista sanitario occorre sollecitare la Asl e la Regione lazio affinché siano messe in atto tutte misure atte ad affrontare con automatismo e quindi tempestività l’eventuale riaffacciarsi del contagio ,una volta che progressivamente riprenderanno tutte le attività produttive e sociali.
In sintesi Bracciano dovrà disporre di un piano di intervento che preveda, tra l’altro, un’adeguata disponibilità di tamponi e di personale nel quadro del rafforzamento della cosiddetto servizio sanitario territoriale.

Sarà importante contare sul miglioramento della medicina preventiva con il personale che agisca a contatto per individuare eventuali nuovi contagiati e proceda velocemente secondo i protocolli previsti.A tale scopo sono previste adeguate assunzioni.
Sul piano economico,per quanto ci riguarda è auspicabile che lo Stato aiuti la ricapitalizzazione delle piccole imprese che devono essere salvate come un unicum ,datore di lavoro e dipendenti.
Nel frattempo, come Comune abbiamo il dovere di mettere insieme tutte le risorse disponibili a sostegno dei commercianti ,artigiani e famiglie ,rimandando per ora tutti gli impegni di altra natura.
Si deve far ripartire la domanda interna,per rimettere in moto la macchina : vendere-acquistare -fatturare-pagare le imposte.
I ristoranti e i bar devono occupare gratuitamente lo spazio necessario per i tavoli all’aperto,togliendo ove occorra qualche posto auto;in modo tale da offrire a tutti le stesse opportunità.
Indispensabile risulta la propensione a investire da parte pubblica ,ponendo condizioni favorevoli agli investimenti privati.
Impegnare subito tutti i fondi per i lavori pubblici per realizzare opere indispensabili al rilancio del turismo:ad esempio ristrutturazione del centro storico e “ripiantatura” almeno degli alberi del lungo lago.
Sospendere per ora altri lavori non prioritari e quindi non funzionali al rilancio del paese.
Invitare i professionisti a presentare progetti che possano stimolare importanti investimenti privati.
E’ giunto il momento di ricostruire anche la fiducia tra le persone e avere in testa l’interesse generale.
L’idea di fondo deve essere:il lavoro in sicurezza”.

Donato Mauro