Non si ferma il dibattito sul progetto dell’autodemolitore a Maccarese. La questione è finita in Regione, con l’interrogazione del consigliere Marco Cacciatore.
Cacciatore, nel documento, ha ricordato che “con Delibera di Giunta comunale n. 188 del 28-12-2018, il Comune di Fiumicino ha approvato la planimetria denominata “Aree di Trasformazione”, per il ridimensionamento dell’intervento di realizzazione di una attività di autodemolizione in via della Muratella). Dalla Delibera si evince che su detta area sono presenti vincoli archeologici”.
Non solo: “Per la realizzazione dell’intervento è comunque necessaria una “variante urbanistica” richiesta dal proponente; Il Comune richiama nella delibera, quale interesse pubblico alla variante urbanistica, quello di ricollocare le attività di autodemolizione oggi presenti sul territorio comunale, che risultano prive dei requisiti di cui al DM 209/2003, ai fini della loro messa a norma sotto il profilo ambientale e igienico-sanitario, con conseguente riqualificazione delle aree degradate all’interno dei centri abitati, oggi occupate dagli impianti di autodemolizione”.
“Contestualmente alla realizzazione dell’impianto proposto – si legge – il Comune acquisirebbe al patrimonio comunale un capannone di 1.500 metri quadrati da destinare ad attività di
trattamento rifiuti”.
Da qui la richiesta di verificare “che, come previsto dal D.lgs. 152/06, si tenga conto nella procedura dell’eventualità di ubicazioni alternative, identificate previa ricognizione delle aree
urbanisticamente compatibili individuate ai sensi del D.Lgs. 209/2003″.
