“La denuncia di nuovi contagi tra i lavoratori Ama arriva direttamente dall’Esecutivo dei
COBAS AMA, che dopo la morte nei giorni scorsi di un loro collega e la notizia di
nuovi contagi tra i lavoratori non sono più disponibili a concedere altro tempo, ad una
Amministrazione, quella aziendale, che si sta dimostrando arrogante ed incapace
nell’affrontare questa emergenza sanitaria”. Così il sindacato in una nota.
“Non siamo carne da macello e vogliamo essere tutelati, non ci stiamo a lavorare a queste
condizioni a dirlo sono proprio i lavoratori e le lavoratrici dell’Ama, che aggiungono: come
facciamo a fronteggiare una emergenza sanitaria epocale come questa con dispositivi di
protezione individuale che scarseggiano in azienda, sanificazioni degli ambienti fatte a
macchie di leopardo, igienizzazioni dei mezzi di lavoro fatte fare con carta assorbente e
detergenti commerciali che non sono nemmeno presidi medici”.
“Oltre al danno anche la beffa: a fine turno ci viene impedito di fare la doccia come la tipicità del nostro lavoro richiede, cosicché siamo costretti a rivestirci dei nostri panni civili senza alcuna igiene e tornare a casa probabilmente contaminati, ma come si può fare questo”.
I
