Allumiere e Tolfa, dove i sindaci fanno coppia • Terzo Binario News

Allumiere e Tolfa, dove i sindaci fanno coppia

Mar 27, 2026 | Allumiere, Comune, Politica, Tolfa

Luigi Landi e Stefania Bentivoglio, alla guida delle due amministrazioni, sono legati da quasi tre anni, non solo dalla stessa passione per la politica

di Cristiana Vallarino

Due deliziosi paesi adagiati sulle colline a nord di Roma: Tolfa (il più antico) ed Allumiere, che nel corso dei secoli hanno condiviso molto della loro vita sociale, economica e culturale pur sviluppando e conservando caratteristiche diverse. Da circa tre anni hanno qualcosa che li unisce, in maniera decisamente originale: alla guida delle due amministrazioni comunali ci sono due sindaci che fanno coppia nella vita.

Loro sono Stefania Bentivoglio, 38 anni, a capo del Comune di Tolfa e Luigi Landi, 55 anni, primo cittadino di Allumiere: insieme gestiscono un elettorato di quasi 8.500 persone.

Per arrivare ad indossare la fascia tricolore hanno fatto percorsi diversi che si sono incrociati quando Landi, nel 2011, coinvolge la Bentivoglio nel suo “Progetto Tolfa”. Ed è anche grazie a lei nella sua squadra che sarà sindaco per dieci anni.

“Quando decisi di candidarmi – racconta Landi, allora già forte della sua esperienza con l’amministrazione di Alessandro Battilocchio, oggi deputato di Forza Italia – volevo avere con me persone valide, con capacità professionalii e stimate dai tolfetani. Stefania non la conoscevo personalmente, ma sapevo che era una virtuosa musicista, attiva nel sociale e amata nella banda musicale cittadina “Verdi”. Convincerla non è stato facile, la prima volta mi ha detto di no. Ma io non ho mollato!”.

“Diciamo che mi ha marcata stretta – aggiunge Bentivoglio –. Alla fine mi sono convinta soprattutto perché a me, che ero totalmente digiuna di politica o gestione amministrativa, interessa capire, entrare dentro certi meccanismi. In particolare mi piace seguire i bandi, progetti che poi arrivano a realizzare qualcosa di concreto”.

Del resto, una come lei musicista (suona il piano e il sassofono), direttore d’orchestra, con una ottima padronanza dell’inglese e una presenza forte nel volontariato è certamente un “pezzo forte” e unificante in una coalizione politica. E infatti dopo essere stata consigliera per 5 anni, dal 2016 al 2021 è stata vice sindaco. E poi è arrivato il momento di puntare alla poltrona lasciata da Landi, pronto a candidarsi nel vicino Allumiere, dove da giugno 2022, e fino al 2027, guida il Comune.

“La scelta di correre come sindaco – spiega Bentivoglio – è stata molto pensata, non immediata, visti soprattutto i miei impegni con la banda. Se ho deciso è stato soprattutto per poter continuare quanto era stato avviato”.

Dal 2021 resterà in carica fino al 2027. D’obbligo la domanda su un’altra candidatura… “Non lo so ancora se resterò a fare politica attiva. Credo che a un certo punto si debba cambiare – dice –. Per esempio è mia intenzione lasciare la guida decennale della banda, ma per farlo deve esserci qualcuno fra i giovani in grado.. “.

Da Landi, invece, c’è la certezza di restare nell’agone. Non senza qualche “intoppo”: a gennaio di quest’anno, infatti, ha presentato le sue dimissioni da sindaco di Allumiere, ritirandole un paio di settimane dopo. “Per me la politica è sempre stata una passione forte – ammette – E non nascondo che dopo aver guidato piccoli centri vorrei mettermi alla prova nella gestione di città più grandi”.

Del resto fare il sindaco in paese piccoli come Tolfa ed Allumiere significa conoscere tutti, venir chiamato al telefono per qualsiasi problema, dal lampione spento all’immondizia non ritirata. Ed è innegabile che entrambi i sindaci collinari non si risparmiano e sono sempre in prima fila a dare una mano, anche caricando sedie o montando impianti fonici per concerti. Spesso, ovvio, fanno anche da catalizzatori a critiche, lamentele e accuse dai cittadini dato che non sempre le mosse dei Comune sono comprese e/o apprezzate.

Ma quando alla vita politica di Stefania e Luigi si è aggiunta la vita di coppia? “Galeotta fu la neve – racconta lei -. Il 21 febbraio 2012 ci fu una nevicata eccezionale e passammo una notte svegli per monitorare la situazione… E c’è stata occasione di conoscerci, di andare oltre il comune interesse per la politica.. E’ nato un sentimento forte, e da allora siamo una coppia”.

Coppia di lungo corso che però non vive insieme, sotto lo stesso tetto. E, pure se spessissimo si trovano insieme in occasioni pubbliche o di servizio, come concilia il “lavoro” dentro i rispettivi municipi con la vita a due? “Per ora la convivenza non è in vista, ma cerchiamo di ritagliarci di quando in quando qualche giorno da passare insieme, possibilmente lontano… “ aggiunge Stefania.

“Certo – confessano entrambi – non è facile riuscire a combinare i giorni liberi, spesso se uno può smarcarsi l’altro non può. Inoltre è difficile non “portarsi a casa” il lavoro. Spesso ci confrontiamo, ci chiediamo consigli”.

“Ma lei è bravissima – sottolinea Luigi, mostrando estrema ammirazione per la compagna, ma senza perdere stile e linguaggio da politico – nonostante io abbia più esperienza, spesso la sua visione è lucida e capace di trovare soluzioni”.

Da non dimenticare che tra i due paesi limitrofi c’è da sempre un notevole campanilismo, una rivalità antica, il più delle volte bonaria, ma che può sfociare anche in atteggiamenti spiacevoli. Anche perché da quando i due primi cittadini fanno coppia, si è risentito parlare dell’unione dei due paesi in un un unico Comune, un’idea non nuova, ma che finora è rimasta solo tale, pure perché non auspicata da una discreta parte dei residenti.

“E infatti qualche volta – dicono – ci arrivano all’orecchio commenti della gente un po’ pesanti, ma cerchiamo di passarci sopra”.

Insieme Stefania e Luigi continueranno alla guida dei due paesi (naturalmente non senza critiche o attacchi dalle rispettive opposizioni) fino al 2027, quando arriverano per entrambi le elezioni.