La notizia arrivata dalla diocesi di Porto Santa Rufina, i messaggi di cordoglio di politica e associazionismo
La Diocesi di Porto Santa Rufina annuncia così la scomparsa di don Mimmo Giannandrea.
“Mons. Domenico Giannandrea è tornato alla Casa del Padre. Lo ha comunicato questa sera il vescovo Gianrico Ruzza, invitando tutti alla preghiera. Don Mimmo è mancato questa sera, 31 ottobre, al Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
Nato a Bari nel 1961, don Domenico era stato accolto nella diocesi di Porto-Santa Rufina dal vescovo Andrea Pangrazio. Dopo gli studi al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni è stato ordinato presbitero nel 1988.
Per dieci anni è stato vice parroco di Santa Maria maggiore a Cerveteri, per arrivare nel 1998 alla parrocchia di Massimilla, dove è rimasto per quattro anni. Nel 2002 il vescovo Gino Reali gli ha affidato il seminario propedeutico San Francesco d’Assisi.
Nominato Cappellano di Sua Santità nel 2004, nel 2005 è diventato parroco di San Francesco d’Assisi a Marina di Cerveteri. È stato nominato dal vescovo Ruzza vicario episcopale per la formazione, membro dei Consultori e del Consiglio episcopale e membro della Commissione sinodale”.
La vice sindaca Federica Battafarano ricorda don Dimenico Giannandrea, scomparso ieri.
“Don Mimmo purtroppo ci ha lasciati. È una di quelle notizie con cui è difficile fare i conti. Se ne va un pezzo della nostra città, una guida spirituale, un punto di riferimento per tante e tanti.
Don Mimmo rappresentava appieno quel senso di comunità parrocchiale fatto di condivisione, di solidarietà, di fratellanza.
La sua dipartita lascia un grande vuoto che sarà complesso colmare.
Conservo tanti bei momenti trascorsi assieme, Don Mimmo era sempre presente, attento, solare, un faro nella tempesta e una bussola per chi si sentiva perduto. La sua saggezza e il suo sorriso erano fonte di conforto e speranza per tutti noi, indipendentemente dalle nostre credenze. Ci ha insegnato l’importanza dell’amore e della comprensione, ci ha mostrato che attraverso la fede possiamo superare ogni ostacolo. La sua dedizione, sempre salda, alla parrocchia e alla comunità di Cerveteri ne è una autentica testimonianza.
La sua umanità e i suoi insegnamenti continueranno a vivere in ciascuno di noi. Riposa in pace, Don Mimmo.
La tua eredità sarà eterna nei nostri cuori”.
“Il nostro rapporto era molto particolare. Un po’ alla Peppone e Don Camillo. Anche se non previsto alla fine toccò a lui celebrare il mio matrimonio (e contestualmente il battesimo di Tommaso). Esordi così: “Tutto mi sarei aspettato dalla vita, tranne sposare Giuseppe Zito”. Avevo un grande rispetto per la sua fede, per la sua missione e per la sua forza di volontà”.
Mancherà tanto alla nostra comunità. Che la terra ti sia lieve Don Mimmo!!!”
Così Giuseppe Zito sulla scomparsa di don Domenico Giannandrea.
“Il comitato cittadini Cerenova e Campo di Mare nella tarda serata del 31 ottobre ha appreso della dolorosa scomparsa del Parroco Don Domenico ed invia le condoglianze alla famiglia per la perdita. Una figura quella di Don Mimmo insostituibile per la nostra comunità”.
