L’evento, ideato dall’ex assessore alla cultura, Brunella Franceschini, è giunto alla IV edizione
Si è svolta stamattina presso la Fondazione Ca.Ri.Civ. la conferenza stampa di presentazione della serata di premiazione della IV edizione di Femminile, plurale – Premio Letterario Allumiere.
“Finalmente ci siamo!”, con entusiasmo racconta il gruppo di “Femminile, plurale”, “ci siamo lasciati qualche settimana fa con l’iniziativa per annunciare la terna finalista alla giuria dei lettori, così che fossero loro i primi a sapere i nomi delle tre finaliste”. Vale la pena ricordare che i testi in gara erano molti e che solo sei sono giunti, attraverso la valutazione della Giuria dei Lettori, ad essere esaminati dalla giuria delle Esperte. Le Giurate – la linguista Veronica Ricotta, l’editor Martina Testa e la redattrice e professoressa Angelica Zappitelli – hanno poi selezionato tra i sei sottoposti al loro giudizio i tre testi finalisti. Alla serata finale, avranno, quindi, accesso – in ordine alfabetico- La generazione del deserto di LiaTagliacozzo, Manni Editore, Lo scorpione dorato di Marika Campeti, Augh! Edizioni e Uomini Normali diCristina Oddone, Rosenberg&Sellier. Le tre autrici saranno presenti alla serata di premiazione, che sarà condotta quest’anno da Brunella Franceschini, tra le organizzatrici del premio, e si terrà il 27 agosto dalle ore 21.00 al Giardino del Risanamento di Allumiere. Durante la finale si scoprirà quale delle tre opere si è aggiudicata il primo posto e la vittoria della quarta edizione del premio.

“Non è stato semplice riprendere le fila, per la seconda volta siamo state costrette a rivedere i tempi a causa della situazione epidemiologica. Nel frattempo stiamo lavorando alla quinta edizione e alla concretizzazione di un nuovo progetto in grado di ampliare ed integrare gli orizzonti del Premio Letterario di Allumiere “Femminile, plurale” e realizzare una rassegna di eventi culturali a tema letterario ed editoriale, che spazino tra tutti i generi e che siano aperti a tutte le forme di comunicazione. Una possibilità per Allumiere e il suo territorio di arricchire la sua offerta culturale ed andare incontro a nuove prospettive”, raccontano gli organizzatori.
Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Ca.Ri.Civ e alla presidente Gabriella Sarracco, che dalla prima edizione sostiene “Femminile, plurale”.
