Elezioni Bracciano: i si ed i no alla proposta del Comitato Montebello • Terzo Binario News

Elezioni Bracciano: i si ed i no alla proposta del Comitato Montebello

Mag 27, 2016 | Bracciano, Politica

MontebelloProprio dalle pagine del nostro giornale poco più di un mese fa il Comitato Villaggio Montebello aveva sottoposto ai 6 candidati sindaco di Bracciano un impegno concreto pronunciandosi su un cronoprogramma per risolvere l’annosa questione degli abusi nel quartiere. (leggi articolo)

E’ giunta in queste ore una relazione prodotta da Amedeo Lanucara (Presidente del Comitato Villaggio Montebello) che per completezza di informazione riportiamo di seguito.

Cari Cittadini di Bracciano, come promesso, il Comitato Villaggio Montebello v’informa alla luce del sole sulle nostre consultazioni coi sei  Candidati-sindaco. Obiettivo: accertare chi (e in che misura) sottoscrive un nostro crono-programma, che ci riporti la legalità per 25 anni calpestata. (Eccettuato il triennio 2009-2012, con  Capparella all’Urbanistica).

Premessa. Montebello non è soltanto una tra le lottizzazioni con le opere d’urbanizzazione nel caos. Montebello ha infatti la firma dell’archistar Paolo Portoghesi, per un rilancio turistico di Bracciano; e prevede un parco-giochi-Bimbi di 7 ettari, di cui v’è urgenza, a disposizione della Città. Il parco-giochi era invece diventato un deposito abusivo di materiale edile e di rifiuti speciali. Soltanto l’indomabile lotta del Comitato ha tolto da lì la monnezza. Lo sconcio fu denunciato persino dal Corriere della Sera, da un’interrogazione regionale del capo-gruppo Pd Valeriani, da una lettera dell’on. Miccoli (Pd) al ministro Franceschini. Voi tutti rideste al film ove Totò vende la Fontana di Trevi. Beh, a Montebello il Lottizzatore vendette ad srl private le strade e il verde, spettanti per Convenzione al Pubblico, nell’ignavia del Comune. Che anzi concederà di costruirvi un manufatto, in parte abusivo rispetto alla pur discutibile concessione.

Il primo a risponderci fu Romolo Mangoni (Fratelli d’Italia). Con lettera 3-4-2016 egli si dichiarò “colpito (dalle) ripetute e gravi violazioni”; e, con altra 25-4-2016, accettò in larga parte il crono-programma, pur chiedendo tempi realizzativi maggiori.

Luca Testini (lista civica), con e-mail 23-4-2016, ci ha cortesemente rifiutato la firma. giacché nel suo programma è “prioritaria la soluzione (…) di Montebello (…). E’valido quanto da voi proposto, ma (…) allo stato (apparirebbe) come una demagogica propaganda”. Rispettiamo la sua idea, chiosando peraltro che ottemperare alle leggi non è “demagogico” e che un generico cenno alla “prioritaria soluzione” lascia il tempo che trova. Come il passato insegna.

Per noi l’amara delusione è Marco Tellaroli (lista 5S). S’aveva fiducia che il suo Movimento portasse una ventata di novità nell’anchilosato Municipio. Ahimè, che topica! L’8-4-2016 incontrammo il Tellaroli col suo Staff, per narrare la nostra dolorosa e documentata storia. Al termine egli ci firma una carta, affermando che le nostre istanze “verranno elaborate (…) per redigere un programma insieme ai Cittadini”. Lo si riteneva un impegno. Ma poi… Quando scoppia l’affair “ruspe agli studios”, non ci consulta; e rilascia due dichiarazioni bizzarre e antitetiche, da cui esce male. In seguito pubblica il suo programma, ove ci “dimentica”. Nella sezione urbanistica scrive: “completare le lottizzazioni, tanto nelle parti residenziali e di servizi privati, che nelle opere di urbanizzazione primaria (se previste)”. Alla lettera è la linea dei Lottizzatori inadempienti: riprendere a costruire prima del completamento delle urbanizzazioni. E ciò a danno sia dell’Erario (il Comune rinunciò ai relativi oneri), sia degli Abitanti defraudati d’un bene (le urbanizzazioni appunto) pagate col rogito. Noi rintuzzammo già questa ipotesi con Sala, perché a nostro avviso contra legem. Saremmo curiosi di sapere che ne penserebbero la Procura e la Corte dei Conti.

Il 19 maggio abbiamo incontrato Armando Tondinelli (due liste civiche) col suo candidato-consigliere Remigio Marini. Nel loro programma si parla genericamente di attenzionare le lottizzazioni, “in cui le opere d’urbanizzazione son incomplete, carenti o assenti”. Nella riunione abbiamo illustrato il nostro crono-programma, che Tondinelli ha detto di condividere, tranne che per la tempistica. Il 22-5-2016 ci ha spedito la seguente e-mail. “M’impegno, se eletto, a risolvere definitivamente i (vostri) problemi, nel pieno rispetto della legge, soltanto della legge, e senza alcun favoritismo; nel contempo m’impegno, se non eletto, a vigilare affinché l’Amministrazione ponga in atto le attività necessarie, sempre nel rispetto della legge, che possano risolvere i (vostri) problemi ultraventennali. Non posso firmare il crono-programma, in quanto vi sono riportati tempi e modi, che, vista l’attuale situazione del Comune, potrei non rispettare”. Bene. E’ ciò che noi chiediamo da sempre: il rispetto della legge; e senza favoritismi, che noi respingeremmo a priori.

Il 20 maggio ecco Donato Mauro (4 liste civiche a sostegno) col suo “sponsor non-candidato” Fausto Di Benedetto, un esperto Dc all’epoca di Braccianopoli. Mauro è Homo novus, senza  responsabilità pregresse; e tuttavia s’è rifiutato di firmarci impegni. In compenso ci ha dato una bozza del suo programma, con un capitolo su Montebello. Vi s’afferma. “Si procederà a: 1) convocazione della Proprietà e del Comitato per ascoltarne le ragioni; 2) formalizzare un’intesa. In mancanza si procederà d’imperio”. Nostra replica: è una stravaganza equiparare un Lottizzatore da 25 anni inadempiente agli Abitanti da 25 anni defraudati d’uno jus già pagato. Che significa si procederà d’imperio? Qui si tratta d’attuare la legge, nient’altro che la legge. Punto.

Eccoci infine a Claudio Gentili (a sostegno una lista civica ed una del Pd) con la sua candidata-consigliere Enrica Bonaccioli. Egli ci ha firmato un memorandum, di cui alla e-mail 30 aprile, ove s’accettano al 90% le nostre rivendicazioni. In seguito ci ha tuttavia sorpresi che il suo programma non ne parli. Per vigilare sul suo operato, ha voluto comunque in lista il preside Riccardo Agresti, un nostro autorevole Socio, stimato per le qualità etico-professionali e per la competenza. Nello scorso novembre Agresti ebbe la solidarietà dei mass-media nazionali: fu ingiuriato e malmenato da un Genitore, per aver difeso una brava Alunna rumena.

Fin qui un asettico report sulle consultazioni, con luci ed ombre su ognuno. Agli Elettori una libera valutazione del loro operato.

Amedeo Lanucara (Presidente del Comitato Villaggio Montebello)

P. S. – Ultim’ora. Il giornale on-line Terzo Binario pubblica le dichiarazioni dei sei Candidati-sindaco sull’urbanistica. Mangoni, Mauro, Tellaroli e Testini si limitano a vaghe esercitazioni accademiche, senza citare Montebello. Neanche Tondinelli ci cita, ma entra nello specifico, rispolverando i piani di recupero, che noi abbiamo già bocciato con Sala. A seguito dei nostri dubbi, Tondinelli chiarirà poi correttamente che non si riferiva alle lottizzazioni come Montebello, ma ai piani di zona. Gentili, a sua volta, cita esclusivamente Montebello, confermando l’impegno sottoscritto con noi; ed in particolare: anticipo dell’udienza per le fidejussioni, nostro inserimento nella manutenzione ordinaria, restituzione del decoro al Villaggio.