Abbattuto un altro chiosco abusivo a Castelporziano. Sabella: “Ripartire dalla legalità”

Mag 27, 2015 | Cronaca, Roma

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Dalle ore 6.30 di stamattina circa 50 tra agenti del gruppo Spe e del gruppo Mare, assieme a personale del X Municipio, hanno proceduto all’abbattimento di alcuni costruzioni abusive presso il chiosco«Due» della spiaggia pubblica di Castel Porziano. La polizia di Roma Capitale è intervenuta per il terzo chiosco dopo i due demoliti lo scorso mese.
La struttura abbattuta si trovava tra il secondo e il terzo “cancello”, le spiagge libere adiacenti a quella di Ostia. L’intervento di demolizione degli ampliamenti abusivi è stato deciso dall’amministrazione dopo aver atteso per circa un mese che i gestori del chiosco, come annunciato in un primo momento, provvedessero autonomamente a smantellare le strutture. I gestori avevano iniziato a rimuovere parte delle tettoie esterne, fermandosi però in attesa che il ricorso presentato al Consiglio di Stato venisse discusso il prossimo 9 giugno.
Questa mattina la ditta incaricata dal Comune ha svuotato la struttura, circa 300 metri quadrati dai 60 originari, da mobili e oggetti che vengono caricati su camion dagli stessi gestori. L’area di cantiere è stata transennata e l’ingresso ai cancelli 1, 2 e 3 è interdetto dalle pattuglie della polizia locale.
Alla vista delle ruspe la titolare della struttura demolita, ha affrontato verbalmente Alfonso Sabella, Assessore capitolino alla Legalità e delegato per il X Municipio, presente sul posto fino alle 9 circa, giustificandosi come un momento di crisi in cui si è voluta sfogare.
L’assessore alla Legalità del Comune di Roma, Alfonso Sabella, spiega la situazione dei varchi a Ostia: “E’ normale amministrazione, è normale che una persona che vede la sua attività imprenditoriale limitata fortemente, con le costruzioni abusive che aveva realizzato andare in pezzi, vada in escandescenza. La legalità non può essere oggetto di scambio.”
“Bisogna consentire il libero accesso al mare che è bene comune e deve essere liberato da malaffare”, dichiara Sel sull’accaduto
Sono in tutto sono cinque i chioschi di Castelporziano interessati dagli interventi di demolizione degli ampliamenti abusivi. Oltre alla struttura su cui si è intervenuti oggi, i chioschi dei cancelli 1, 6, 7 sono stati riportati alle dimensioni originarie. Rimane il chiosco al terzo Cancello per il quale si dovrà attendere il prossimo 16 giugno quando si pronuncerà il Consiglio di Stato.