Civitavecchia, SEL: “Ok Sindaco, finalmente il primo atto concreto: ora l’azienda speciale”

Apr 10, 2015 | Civitavecchia, Politica

sel_bandiereRiceviamo e pubblichiamo – Le nostre sollecitazioni hanno ottenuto il primo risultato reale: la contro diffida sull’acqua pubblica alla Regione Lazio è un gesto di coraggio che va riconosciuto e che condividiamo, soprattutto nelle motivazioni, in quanto da sempre sosteniamo questi concetti. Non solo un atto dalla forte valenza politica, dunque, ma anche tecnicamente ineccepibile, che mette a nudo un tentativo evidente di forzatura delle norme.

Sul tema dell’acqua pubblica siamo da sempre in prima linea. Non a caso siamo i primi firmatari della proposta di legge preparata dai movimenti per l’acqua sulla modifica degli ambiti di bacino: con questa azione abbiamo provato ad allargare il più possibile il fronte di quanti osteggiano ogni idea di privatizzazione del bene primario per eccellenza, pur consapevoli delle difficoltà che sapevamo avremmo creato nella maggioranza di cui facciamo convintamente parte in regione.

Adesso questa proposta di Legge andrà calendarizzata al più presto, subito dopo che saranno risolti i problemi legati all’impugnativa del Governo alla legge regionale n. 5 di ripubblicizzazione. La creazione dei nuovi ambiti di bacino su base idrografica, è il tassello necessario per il completamento della legge n. 5: solo dopo infatti si potranno nominare le nuove autorità, quelle legittime, e conseguentemente predisporre i piani d’ambito. Da quel momento e solo allora  scatterà il termine dei sei mesi previsti dalle norme nazionali entro il quale si dovranno consegnare obbligatoriamente le reti al gestore del servizio idrico dell’ATO. Il percorso è questo, altre strade sono scorciatoie, da qui il senso e la valenza della contro diffida alla Regione.

Ma la contro diffida da sola non basta. Ora facendosi carico di far rispettare la volontà popolare, chiediamo  al Sindaco altri 2 atti concreti: costituire l’Azienda Speciale per riportare il Servizio idrico di Civitavecchia ad unicità di gestione e disporre sul ritiro della delibera di adesione ad Acea. Sono condizioni indispensabili per “blindare” il carattere pubblico del servizio idrico a Civitavecchia da qualsiasi attacco politico  e  normativo.

Segreteria SEL Civitavecchia