Gli attuali amministratori pensano di uscire dalle critiche che stanno arrivando dai cittadini sulla gestione dell’emergenza allagamenti evocando episodi del passato.
Facciamo chiarezza con i fatti e con le cifre:
– nel 2013 i millimetri di acqua caduti furono 61 (dati ufficiali), cioè il doppio di giovedì scorso;
– dopo quella data l’Amministrazione di allora investì 2 milioni e mezzo di euro per fare una cosa fondamentale per la prevenzione: furono realizzate condutture separate in alcune vie importanti in modo che l’acqua piovana non entrasse più nella rete fognante.
Gli interventi furono su via Palo Laziale, via Odescalchi, via Duca degli Abruzzi, via Kennedy-via del Mare, via Garibaldi, via Firenze.
Tutti interventi fatti da Flavia.
– lo sdoppiamento della rete funziona naturalmente se le caditoie sono libere e l’ acqua piovana può scorrere velocemente verso i fiumi senza arrivare al depuratore;
– giovedì scorso era evidente che tra rifiuti e foglie le caditoie non avevano avuto manutenzione, erano intasate e i tubi dell’ acqua piovana non ricevevano.
A QUESTO PUNTO CHIEDIAMO A GRANDO E AI SUOI ASSESSORI: PERCHÉ IN 10 ANNI NON AVETE MESSO UN EURO SULLA RETE FOGNANTE?
PERCHÉ AVETE RITARDATO LA MANUTENZIONE DELLE CADITOIE E QUINDI RESO INUTLI I LAVORI FATTI NEGLI PASSATI?
ALTRO CHE MEMORIA CORTA, NOI SAPPIAMO BENE IL NOSTRO IMPEGNO.
VOI NON POTETE RICORDARE NULLA PERCHÉ NULLA AVETE FATTO.
𝑪𝒊𝒓𝒄𝒐𝒍𝒐 𝑷𝑫 𝑳𝒂𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒍𝒊 “𝑳𝒖𝒄𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑪𝒐𝒍𝒊𝒃𝒂𝒛𝒛𝒊”
𝑮𝒓𝒖𝒑𝒑𝒐 𝑪𝒐𝒏𝒔𝒊𝒍𝒊𝒂𝒓𝒆 𝑷𝒅 – 𝑳𝒂 𝑭𝒐𝒓𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑪𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀
