La Tidei e D’Antò attaccano la Regione: “Gravissimo sgarbo istituzionale l’esclusione del sindaco dall’inaugurazione dell’hub”

Ott 9, 2026 | Civitavecchia, Politica, Regione Lazio

“Riteniamo gravissimo che il sindaco di Civitavecchia non sia stato invitato all’inaugurazione dello Spazio Attivo. Un episodio che rappresenta un precedente molto grave e che dà la misura della scarsa cultura istituzionale del centrodestra che governa la Regione Lazio”.

Lo dichiarano i consiglieri regionali Marietta Tidei (Italia Viva) ed Enzo D’Antò (Movimento 5 Stelle).

“L’inaugurazione dello Spazio Attivo avrebbe dovuto essere una bella occasione per la città e per il suo tessuto produttivo. Parliamo di uno strumento importante di sostegno e orientamento alle imprese. È inaccettabile che a un evento al quale sono state invitate associazioni di categoria, imprese e numerosi rappresentanti del territorio sia stato escluso proprio il primo cittadino.

Ancora più grave è che questo sia avvenuto in occasione di un’iniziativa che vede protagonisti la vicepresidente della Regione e assessora allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, e il presidente di Lazio Innova. Da chi ricopre ruoli istituzionali di questa importanza ci aspetteremmo ben altra sensibilità. Chi governa ha il dovere di rappresentare e rispettare tutti, anche chi appartiene a uno schieramento politico diverso.

Le istituzioni non sono proprietà di chi governa e le risorse pubbliche non possono essere gestite con logiche di appartenenza politica. È una concezione proprietaria e arrogante delle istituzioni che respingiamo con fermezza. La Regione dovrebbe costruire occasioni di collaborazione con i territori, non trasformare iniziative pubbliche in passerelle di parte.

Male, malissimo. Civitavecchia e le sue istituzioni meritano ben altro rispetto”, concludono Tidei e D’Antò.