Civitavecchia, alla Rocca del porto torna la “Divina Commedia”

Ott 6, 2026 | Associazionismo, Civitavecchia, teatro

Gli Amici del Fondo Ranalli presentano il secondo capitolo del progetto: inaugurazione venerdì 9. La mostra visitabile fino al 18

Dopo il successo della prima parte, dedicata all’Inferno, l’Associazione Amici del Fondo Ranalli
ODV presenta il secondo capitolo del progetto Divina Commedia.
Il percorso espositivo ripropone le opere già realizzate e si amplia con nuove tavole ispirate al
Purgatorio e al Paradiso, completando il viaggio dantesco dall’oscurità alla luce.
L’evento intreccia arte contemporanea, suggestioni letterarie, musica e sperimentazione visiva,
restituendo la forza di un poema universale che continua a parlare al presente.
L’inaugurazione si terrà venerdì 9 ottobre, dalle ore 18.30 alle 20. La mostra proseguirà fino al
18 ottobre presso l’antica Rocca del Porto di Civitavecchia, luogo che, per storia e imponenza,
dialoga naturalmente con i temi danteschi del viaggio, dello smarrimento e della rinascita.

Un percorso dall’oscurità alla luce
Il progetto nasce dal lavoro degli artisti del collettivo IMAGO lab, impegnati nella reinterpretazione
di ventidue canti della Divina Commedia, a partire dalle celebri incisioni di Gustave Doré e
attraverso il linguaggio della fluorescenza.
Nel buio della Rocca, colori e immagini acquistano profondità e sembrano emergere dallo spazio.
La luce artificiale rivela particolari inattesi e accompagna il visitatore attraverso le tre cantiche:
dalle atmosfere drammatiche dell’Inferno alla tensione spirituale del Purgatorio, fino alla
dimensione luminosa del Paradiso.

Dante oggi
Rileggere i canti attraverso una visione contemporanea significa restituire alla Commedia la sua
forza simbolica e morale, ma anche la sua sorprendente attualità.
La potenza figurativa del poema, tradotta in un linguaggio artistico sperimentale, crea un ponte tra
tradizione e presente e avvicina all’opera di Dante anche le nuove generazioni.

L’allestimento
La Rocca si trasforma in uno spazio immersivo, nel quale pittura, luce, musica e narrazione
concorrono a costruire un itinerario estetico e spirituale. Il buio diventa teatro della visione e la
fluorescenza accompagna il passaggio dalle ombre infernali alla progressiva conquista della luce.
Un modo nuovo di incontrare Dante e di offrire al pubblico un’esperienza coinvolgente del poema.
Artisti visivi: Stefano Borgi, GG Ceretti, Monica Di Folco, Mara Prezioso, Valeria Restivo,
Claudia Sanfilippo, Marina Velotti
Musiche originali: Astral – Roberto Incelli
Voce narrante: Mauro Siviero