Sciopero dell'igiene ambientale, la Triplice: "Possibili ripercussioni sul personale e il servizio per le scelte di Csp" • Terzo Binario News

Sciopero dell’igiene ambientale, la Triplice: “Possibili ripercussioni sul personale e il servizio per le scelte di Csp”

Ott 15, 2025 | Ambiente, Civitavecchia, Politica, Rifiuti

“La nuova politica della Civitavecchia Servizi Pubblici peserà sulle lavoratrici e sui lavoratori, con possibili gravi ripercussioni sulla qualità del servizio. Un’altra ragione per l’adesione massiva allo sciopero nazionale di settore del 17 ottobre”.

E’ quanto dichiarano in un comunicato congiunto la Funzione Pubblica CGIL Roma e Lazio e FIT-CISL LAZIO.

“La Civitavecchia Servizi Pubblici (CSP) è la società in house, a totale controllo pubblico, che svolge per conto del Comune di Civitavecchia i servizi di Igiene urbana e ambientale. Il 17 ottobre a livello nazionale la FP CGIL, la FIT CISL, la UIL Trasporti e la FIADEL hanno indetto lo sciopero nazionale del settore dell’igiene ambientale. Un atto dovuto per chiedere con forza maggiore sicurezze e tutele per chi quotidianamente lavora negli impianti e nelle strade e veri aumenti salariali per far fronte alla diminuzione del potere di acquisto dettata dall’inflazione. Alle gravi problematiche comuni su tutto il territorio nazionale, si affiancano sul nostro territorio nuovi indirizzi di gestione con possibili ricadute sull’efficienza operativa e sull’immagine della città.
“La nuova dirigenza – continuano ha inaugurato una politica aziendale mossa dall’imperativo del risparmio. Le linee di azione sono guidate dalla parola d’ordine tagli: al numero degli operatori e delle operatrici ecologici, ai turni serali e notturni. Scelte, come è evidente, peggiorative non solo per i salari e per le condizioni di lavoro, ma anche per la qualità del servizio erogato a tutta la cittadinanza. I vertici dell’azienda hanno già cominciato la messa a terra del piano: modificando, a metà mese, i turni. Con una notevole diminuzione delle notti e una nuova rotazione del lavoro non concordata con il personale e le parti sociali. Diminuire i turni notturni ha esisti nefasti sia sui salari sia sull’organizzazione della vita cittadina nel suo
insieme. Alla luce del clima di tensione e preoccupazione che si sta creando, riteniamo urgente e indispensabile uno sforzo condiviso orientato a mettere da parte azioni unilaterali e divisioni. Confidiamo nel fatto che l’unione delle energie e la loro canalizzazione verso importanti obiettivi comuni, possa produrre proposte valide e soprattutto condivise, fondamentali per i lavoratori e per l’intera città.
“Chiediamo urgentemente – si conclude – un incontro con i vertici dell’azienda e l’amministrazione comunale orientato all’efficienza del servizio, che non deve tradursi in penalizzazioni per i lavoratori. Invitiamo tutto il personale del settore servizi ambientali a partecipare allo sciopero di venerdì, chi si prende cura delle nostre comunità, del decoro delle nostre città e della nostra salute merita rispetto e risposte concrete”.