E’ stato il Poggiarello ad aggiudicarsi il 53esimo Torneo dei Butteri Regionale disputatosi alla Nocchia, lungo la strada Santa Severa Tolfa, nel pomeriggio di Ferragosto. Il rione tolfetano si era già portato a casa la vittoria nella scorsa edizione, dopo aver vinto la gara locale. Quest’anno, il Torneo dei Butteri Rionale numero 33, è stato appannaggio della Sughera.
La manifestazione di Ferragosto ha avuto un notevole pubblico che ha affollato la tribuna fino a tardi. Il resto della classifica vede la squadra La Novità al secondo posto, mentre al terzo si è piazzata Bracciavecchia. A seguire La Sughera, Marta, Vai Lello, Montalto, La Nocchia, Valle Leva, La Doganella. Alla gara hanno partecipato anche Cimina Young, Tiemme, Pian di Neve, Sbroccato, Bmc. Ma, dato che pur essendo cominciato alle 16, il torneo si è protratto fino all’imbrunire, si è deciso di far partecipare alla cattura del vitello (la terza e ultima prova, dopo gli anelli e quella dei cappelli a staffetta) dieci delle 15 squadre, evitando di dover interrompere la gara.
Gli spettatori hanno applaudito modo particolare la destrezza dei cavalieri dimostrata nella cattura del vitello. Applausi scroscianti soprattutto per l’appena diciottenne Alessandro Papa, della Sughera, che in una decina di secondi ha elegantemente preso al lazo il vitello. Gli altri cavalieri riusciti nell’impresa Giacomo Cristini, Montalto; Fabrizio De Carolis detto Gaza per La Nocchia;
Walter Pesci del Marta, Marco Quatrini de La Novità, Fabio Cozzolino di Bracciavecchia, Stefano Olivetti del Poggiarello.
I premi sono stati consegnati da presidente e vice presidente della Proloco Felice Tidei e Angela Ceccarelli, alla presenza della sindaca Stefania Bentivoglio. Al terzetto vittorioso va naturalmente il Drappo (realizzato dall’artista locale Silvia Di Silvestro), tre coppe e 1050 euro. Al secondo, 3 coppe e 750 euro, al terzo le coppe e 600 euro. Ma in realtà ci sono stati premi per tutti fino al decimo posto, mattonelle in ceramica di Capolonghi, somme in denaro e altro, offerto da commercianti tolfetani e del comprensorio.
All’inizio della manifestazione, il presidente della Pro Loco Tidei ha voluto raccontare come non sia stato facile riprendere una tradizione ormai ultracinquantennale del Torneo dei Butteri, articolata nelle due fasi. “Dopo due anni di pandemia nei quali è stato giocoforza interrompere e uno di transizione, il 2021 – ha spiegato il presidente -, nel quale la Proloco ha organizzato la fase locale mentre la regionale è stata realizzata dal Rioni, dal Comune e dalla Università Agraria di Tolfa, l’anno passato e quest’anno si è ripresa a pieno ritmo la realizzazione dei due tornei pur tra mille difficoltà. Che sono state superate grazie alla volontà attiva sia del Consiglio di amministrazione della Proloco, da me diretto come Presidente, dalla Vicepresidente Angela Ceccarelli, e dai consiglieri sia con lo straordinario contributo di una vasta schiera di volontari”.
“Li ringrazio tutti – ha continuato -, ma in particolare Italo Ciambella, Mauro Testa, Francesco Costantini (Zl Checco) e le 9 persone in campo durante lo svolgimento del Torneo nonché le addette alle casse”.
Tidei ha poi elencato i vari problemi affrontati e risolti per la sistemazione del campo del Torneo l’intervento per il taglio del’erba molto alta, la ranghiatura e la raccolta del fieno. Senza dimenticare, come ogni volta, fin dal mese di aprile l’intenso lavoro del Cda per adempiere alle numerose incombenze di carattere burocratico al fine di reperire le figure del medico, del veterinario, dei cronometristi, dello Speaker Massimo Morra, del giudice di gara Giovanni Palombi e ottenere le autorizzazioni da parte del Comune, della Polizia locale, dei Carabinieri e del Commissariato.
