Sono state somministrate oltre 21,5 milioni di dosi di vaccini in Italia.
In particolare, sono state inoculate 21.572.011 dosi, delle quali 12.257.380 a donne, e 9.314.631 a uomini.
In totale hanno completato il ciclo di vaccini in Italia, 6.516.019 persone.
Inoculato l’87,2 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 24.779.590.
Sono così divise: 15.669.810 Pfizer/BioNTech, 6.565.080 di AstraZeneca, 2.207.900 di Moderna e 336.800 di Johnson & Johnson.
Lo riferisce il bollettino ufficiale aggiornato alle 06:11 di oggi.
Nel dettaglio, le dosi sono state somministrate a 6.387.653 over 80, 3.614.254 soggetti fragili o assistenti, 3.274.762 operatori sanitari, 901.482 unità di personale non sanitario impiegato in strutture sanitarie e in attività lavorativa a rischio, 660.268 ospiti di strutture residenziali, 3.334.838 nella fascia di età compresa tra 70 e 79 anni, 1.473.360 nella fascia di età compresa tra 60 e 69 anni, 1.188.727 personale scolastico, 333.266 nel comparto Difesa e 446.444 altre categorie. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate la Lombardia con 3.727.594 (il 90,7 per cento delle dosi ricevute), il Lazio con 2.086.506 (l’85,4 per cento) e la Campania 1.892.751 (l’87,3 per cento).
Zingaretti sulle riaperture
«La curva sta scendendo non solo per i vaccini, ma anche perché c’è il coprifuoco.
I risultati vanno di pari passo con le riaperture.
Il Lazio è la regione italiana che è stata più tempo in zona gialla. Ma serve responsabilità».
Lo ha detto il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, interpellato ad Agorà su Rai 3.
«La responsabilità dei cittadini è l’aspetto più importante nel contenimento della pandemia – ha aggiunto il governatore -.
Il messaggio che dobbiamo dare è quello della responsabilità.
A me ha fatto paura l’incredibile velocità del contagio in India, in Brasile.
Accadde anche in Gran Bretagna.
La situazione è migliore, ma il virus che in questo momento sta circolando è più contagioso.
Dobbiamo correre con la campagna vaccinale: intanto la bella notizia è che abbiamo messo in sicurezza gli anziani delle Rsa.
Grazie a quello che abbiamo fatto possiamo dire che stiamo vincendo, tutti insieme.
La fase è ancora complicata ma finalmente possiamo parlare di un futuro migliore», ha concluso Zingaretti.
(Nova)
