Tre cuccioli abbandonato in un sacco, a sua volta lasciato dentro una scatola. È successo ieri in via don Milani a Civitavecchia. Una donna che stava accompagnando il figlio nella scuola lì vicino ha sentito piangere ed è stata allertata la Guardia Rurale Ausiliaria del Nogra che ha preso in carico i cagnetti. Peraltro a pochi giorni di distanza da un altro salvataggio, messo in atto grazie alla prontezza degli operai di Csp.

In questa occasione si è trattato di due femmine e un maschio, “lasciati dentro una busta all’interno di una scatola accanto alla campana del vetro nei pressi della chiesa della Ss. Trinità> scrivono dal Nogra. “Sono in buone condizioni di salute e al momento del recupero erano affamati, ma è normale per esseri tanto piccoli. Probabile siano stati lasciati lì durante la notte o la mattina presto>. Nella violenza del gesto, un lampo di umanità, perché luogo e modalità di abbandono fanno pensare alla volontà di farli ritrovare subito.
“Quando sono così piccoli, hanno bisogno di una balia umana o di una cagnetta che sostituisca la mamma. Ora sono stati sistemati temporaneamente a Ladispoli per effettuare lo svezzamento, che durerà un paio di mesi, dopodiché sarà possibile metterli in adozione. Non hanno neanche 20 giorni di vista, sono meticci di taglia medio-grande ma non sembrano di razza pastore>.
Rimane un solo sistema per evitare queste scene atroci: la sterilizzazione: “Gli abbandoni non capitano spesso come in passato ma in fondo manca la cultura della sterilizzazione. Ci vuole veramente poco, basta rivolgersi alle tante associazioni del territorio. Gli accoppiamenti frequenti sono pericolosi se non controllati> concludono dal Nogra.
