Roma al centro dell’interesse degli investitori stranieri. Si respira aria internazionale nella Capitale dove dopo il lockdown arrivano venture capital e fondi di investimento esteri interessati a startup e imprese della new economy. E’ il caso di Jeff Lynn, Executive Chairman e co-fondatore di Seedrs, una delle più grandi piattaforme di crowdfunding azionario al mondo.
Nominato tra i 100 uomini più influenti in Gran Bretagna da GQ e una delle dieci persone più innovative della tecnologia britannica da Business Insider, il numero uno di Seedrs siederà nella giuria della Wire Startup Pitch Battle (23 settembre 2020) – insieme a Luca Villanti del fondo Shard Capital, Giulio Giorgini di Be Shaping the Future, Gianmarco Carnovale di Roma Startup e l’avvocato Benedetto Blasi dello studio Tonucci & Partners – per individuare la migliore impresa.
In palio un premio dal valore di 30mila euro. Numeri da capogiro quelli di Seedrs: l’equity crowfunding inglese dal 2012 ha investito oltre 840 milioni di sterline (283 milioni raccolti nel 2019), finanziando 980 progetti di business tra i quali Revolut, società di tecnologia finanziaria; Perkbox; Wealthify, “robo-advisor” per investimenti con gestione digitale; e Urban Massage, l’app on-demand per il benessere a casa.
Gli uffici di Seedrs sono a Londra, Lisbona e Berlino ed è probabile che il colosso inglese del crowdfunding per imprese approdi anche a Roma. “Sono entusiasta di essere tra i giudici della Wire Startup Pitch Battle e sono emozionato per l’apertura di Wire, il nuovo coworking della Capitale d’Italia. Non vedo l’ora – ha detto Jeff Lynn – di incontrare i leader della scena delle migliori startup italiane e romane. Spero che un giorno anche Seedrs sarà li presente”.
