“In data odierna il Sindaco Grando ha reso noto il fatto che alcuni dipendenti del servizio di igiene urbana non avrebbero percepito lo stipendio.
Circostanza prontamente smentita dal presidente della Tecneko che sulla stampa digitale locale, parla invece di pagamenti differenziati per i “cronicamente assenti” e “furbetti” della 104/92. Il tutto effettuato con l’assenso dei sindacati.
È evidente, stante la delicatezza del tema, che comunque sia andata è doveroso approfondire la vicenda.
Fermo restando che i rapporti tra ditta esecutrice e dipendenti è di esclusiva competenza della Tecneko, è indubbio che il Comune di Ladispoli ha, in qualità di committente, il diritto/obbligo di verificare la qualità e quantità del servizio erogato in tutti i suoi aspetti.
Così come è altrettanto vero che il servizio in questo periodo estivo ha dato segnali di sofferenza.
Mi sono giunte diverse segnalazioni in merito ad intere vie in cui la raccolta è stata effettuata nel pomeriggio, ed altre in cui non è stata effettuata. Ed oggi la notizia, vera o presunta, di un intoppo nei pagamenti.
Mi ero riproposto di aspettare la fine della stagione estiva, per esprimere una valutazione sul servizio messo in campo dalla Tecneko, ma il botta e risposta di queste ore impone di anticipare i tempi.
Poco ci appassiona l’irrituale comunicazione a mezzo stampa tra Sindaco e Tecneko, mentre siamo fortemente interessati ad approfondire la modalità di esecuzione del servizio in relazione all’offerta migliorativa presentata dall’impresa in sede di gara di appalto.
Ladispoli al momento non “brilla”, e ha bisogno del lavoro di tutti. Amministrazione e ditta incaricata in primis”.
Consigliere Comunale Giuseppe Loddo
