Tekneko sorpresa da Grando: "Stipendi regolari, bastava lo chiedesse a noi invece di uscire sui giornali" • Terzo Binario News

Tekneko sorpresa da Grando: “Stipendi regolari, bastava lo chiedesse a noi invece di uscire sui giornali”

Ago 19, 2020 | Ladispoli, Politica, Rifiuti

Il presidente Umberto Di Carlo: “Saputo da Terzobinario, danno di immagine dal sindaco”

Stupore in casa Tekneko per l’uscita del sindaco Grando sul mancato pagamento dello stipendio ad alcuni dipendenti dell’azienda di igiene urbana.

La stessa azienda, per bocca del presidente Umberto Di Carlo, replica punto su punto alle accuse mosse dal primo cittadino: “Noi paghiamo regolarmente gli stipendi, sarebbe bastata una telefonata per chiarire. I nostri contatti li hanno a Palazzo Falcone e in ogni caso sono pubblici. In fondo lo prevedono i rapporti istituzionali che in caso di dubbi qualcuno telefoni. La politica? Noi facciamo impresa e così ci comportiamo, ci infastidisce che sia stata messa in cattiva luce l’azienda”.

Nello specifico è vero che alcuni stipendi non sono stati pagati? Di Carlo spiega: “C’è una percentuale di dipendenti cronicamente assenti, che verranno pagati con valuta 24 agosto. Situazione peraltro perfettamente nota ai sindacati, che non hanno protestato, e io della lamentela del sindaco ho dovuto sapere da Terzobinario.it .

Siamo un gruppo industriale con oltre 1.100 dipendenti e la nostra azione rientra perfettamente nel Ccnl. Sono una trentina quelli che marcano visita per malattia vera, presunta o per la 104 poi scopro che qualcuno va al mare. Trovo sia una mancanza di rispetto per gli altri 50 che lavorano regolarmente. Per avere una Ladispoli pulita serve l’apporto di tutti. Non dovrei ci fossero altri scopi a me ignoti”.

Di Carlo aggiunge: “Tekneko ha vinto regolarmente un appalto investendo 7,6 milioni di euro in mezzi, con 72 milioni di euro di fatturato e questa uscita danneggia la nostra immagine. Per di più – aggiunge – quando dentro il Comune c’è chi verifica costantemente il nostro lavoro.

Infatti ogni mese, allegati alla fattura, aggiungiamo anche il Documento Unico di Regolarità Contributiva, il certificato di pagamenti di stipendi e delle tasse versate quindi a Palazzo Falcone sanno tutto. Per cui Grando poteva persino verificare lui di persona tramite gli uffici”.

Tolta la delega ai rifiuti al consigliere Carmelo Augello, Grando attacca l’azienda di igiene urbana. Una casualità? “Io ho parlato con sindaco e Augello una volta sola perché a interfacciarsi con loro ci sono sul posto i miei dirigenti.

Per avere delucidazioni mi aspettavo una pec dall’Ufficio Tecnico del Comune, o un intervento sindacale non un’uscita del sindaco sul giornale” la conclusione di Umberto Di Carlo.