Una segnalazione alla Asl, al comando dei carabinieri per la Tutela della Salute Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Roma, al presidente del Municipio XIV, Alfredo Campagna e alla sindaca, Virginia Raggi. Al centro della questione le condizioni igienico sanitarie della scuola Alberto Sordi di via Taggia, dove è stata evidenziata la presenza di piccioni e di guano (come riportato da un articolo di Terzo Binario). Il documento è stato firmato da Livia Marigliano – consigliera del M5S e presidente della commissione Scuola – e Julian Colabello, consigliere del Pd e presidente della commissione Trasparenza.
Marigliano e Colabello hanno messo nero su bianco quanto emerso nella commissione congiunta Scuola-Trasparenza, dove la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo, i rappresentanti del Consiglio di Istituto hanno riferito che il plesso verserebbe in gravi condizioni igienico sanitarie, a seguito dell’infestazione di alcune parti della scuola, dovute all’ingresso massiccio di piccioni, che avrebbero riversato dentro le strutture della scuola notevoli quantità di guano.

Queste problematiche, come sottolineato dalla nota, sono state dovute – secondo quanto riportato – da problemi di manutenzione ed esecuzione di alcuni lavori di ristrutturazione “di competenza Simu” a oggi sospesi e incompiuti. Criticità che sono state confermate dall’ufficio tecnico e dall’assessore alla Scuola.
Molte famiglie, come sottolineato dai rappresentanti del Consiglio di Istituto, hanno detto di non voler portare i figli a scuola “a causa della grave situazione igienica”.

Infine, da quanto indicato dalla dirigente scolastica – si legge nella segnalazione – “la Asl Roma 1 a seguito di sopralluogo avrebbe già inviato ordine di sanificazione/disinfestazione della suddetta scuola, che a oggi risulta inevaso”.
Per questo Marigliano e Colabello hanno chiesto “una verifica urgentissima delle condizioni igienico sanitarie del plesso sito in via Taggia” a tutela “della salute pubblica, al fine di verificare se codesto plesso scolastico sia odiernemente agibile dal punto di vista igienico sanitario”
