Raccolta differenziata, telecamere di videosorveglianza, semafori sull’Aurelia e fermate del Tpl. Sono solo alcuni degli argomenti di cui si è discusso ieri mattina all’incontro organizzato a Marina di Cerveteri tra i residenti della frazione. Presenti all’incontro, tra il pubblico anche alcuni esponenti politici del territorio e alcuni neo consiglieri comunali. Riflettori puntati, da parte dell’assemblea anche e soprattutto sull’ultimo aspetto relativo alla raccolta differenziata porta a porta: la raccolta del vetro da parte degli operatori della Camassambiente in orario notturno. Una situazione che, soprattutto col sopraggiungere dell’estate e dunque, con l’esigenza da parte dei cittadini di dormire con le finestre aperte, causa non pochi disagi. Il frastuono, infatti, impedisce di chiudere occhio, tanto che si sta valutando la possibilità di chiedere all’amministrazione comunale di effettuare la raccolta notturna per carta o plastica, raccogliendo il vetro solo durante le ore diurne.
Riflettori puntati anche sulla sicurezza. Due le questioni: i semafori all’ingresso di Cerenova e le fermate Cotral. Le fermate del Tpl sull’Aurelia infatti causano pericolo ai pedoni che per raggiungere le fermate sono costretti ad attraversare l’Aurelia. Pedoni che soprattutto nel periodo scolastico, si è ricordato durante la riunione, sono studenti. Da qui l’idea di proporre “ancora una volta la deviazione della linea, affinché le due fermate del bus vengano svolte all’interno di Cerenova”.
E sempre a proposito di trasporti sono state ricordate le carenze del servizio. La richiesta è semplice: esporre alle fermate le tabelle orarie e di percorso. Per quanto riguarda invece i taxi il comitato ha ribadito la necessita di “pubblicare un bando per rilasciare licenze e fornire un servizio ai cittadini e ai turisti”.
E ci sono anche gli interventi da effettuare sul manto stradale, soprattutto in alcune vie come via Perusia, unica uscita dalla stazione ferroviaria. “Abbiamo sollecitato il completamento adeguato della pista ciclabile, una sollecita pulizia dei tombini, specie per le foglie che rischiano di fare da tappo in caso di forti piogge, nonché una maggiore cura del verde, specie il parco pubblico di via Luni” dove spesso a pulire, hanno spiegato durante l’incontro “sono le mamme”.
Passaggio anche sul ‘caso’ Campo di Mare e Ostilia. A mancare sono i “bagni pubblici sull’area” ma occorrono anche “controlli frequenti nell’area e sui tanti camper che stazionano fissi nonostante il divieto di campeggio. Evidenziata nel parcheggio la carenza di una adeguata segnaletica per lasciare libera la corsia di emergenza. Si è infine auspicato un accordo per sanare una situazione troppo degradata”.
Mancano ancora, poi le telecamere di videosorveglianza già richieste dal Controllo del vicinato. Passaggio poi anche su Caerelandia con uno dei gestori intervenuto all’incontro e che “ha raccontato la sua versione dei fatti, “delle difficoltà subite in questi anni e della decisione, suo malgrado, di dover chiudere. Ha comunque confermato di non avere alcuna intenzione di riattivare il parco Caerelandia”.
Infine è stato annunciato il premio ‘Impegno civico Marina di Cerveteri’ che sarà dedicato “ai cittadini che si sono impegnati nel territorio per migliorare la cultura e la socialità”.
Tutti gli argomenti di cui si è trattato durante l’incontro, saranno resi noti al sindaco Pascucci tramite una relazione riassuntiva “redatta a cura del Comitato di Zona e suffragata anche dalle firme dei cittadini. Sarà poi inviata formalmente al sindaco”. Prossimo appuntamento: dopo l’estate.
