Violenza sulle donne, il tema della quarta serata al Festival Internazionale della letteratura • Terzo Binario News

Violenza sulle donne, il tema della quarta serata al Festival Internazionale della letteratura

Giu 18, 2013 | Cultura, Roma, Senza categoria

Festival Internazionale della Letteratura 2Roma fa da sfondo per il Letterature Festival Internazionale, progetto affidato alla direzione artistica di Maria Ida Gaeta, i cui eventi si svolgono nella cornice della Basilica di Massenzio lungo la secolare via dei Fori Imperiali, fino al 3 Luglio.

Nell’anteprima stampa alla Casa della Letteratura di Roma sono intervenute le protagoniste dell’appuntamento di questa sera sul tema: violenza sulle donne. All’evento, dal titolo “Una donna per amica”, interverranno Serena Dandini (autrice di Ferite a Morte), Concita de Gregorio (autrice di Io vi maledico), Taiye Selasi (autrice di Ghana must go), Maram al Al-Masri (autrice di Anime Scalze) Farian Sabahi.

Nella quarta serata della manifestazione verranno letti alcuni estratti dei testi delle autrici, all’insegna di un tema noto e attuale nella cronaca quotidiana. Durante la presentazione ai giornalisti tra gli interventi quello di Serena Dandini, sorridente e gioiosa come sua abitudine, ha raccontato del progetto teatrale Ferite a morte diventato un libro per Rizzoli. Quello della Dandini è un testo sul femminicidio sulla falsariga dell’Antologia di Spoon River che raccoglie le voci delle tante donne vittime di violenza che oggi non hanno più voce, progetto maturato grazie alla collaborazione di Maura Misiti ricercatrice del CNR, che hanno attinto le storie dalla cronaca e dalle indagini giornalistiche di questi anni.

La Dandini ha dato merito alla stampa per l’impegno nel modificare la percezione del problema della violenza nelle pagine dei quotidiani; inoltre insieme alle altre donne autrici, si è augurata la possibilità e la speranza che anche gli uomini diventino parte attiva del cambiamento riguardo questo delicato tema, attraverso la scrittura dei testi, l’impegno e il cambiamento della mentalità e della percezione di questo argomento.

Anche Concita de Gregorio è intervenuta all’anteprima presentando il suo testo, lo ha chiamato un «epilogo fortunato», di una delle tante storie che nel corso di questi anni si è trovata a raccontare come cronista. Lo scritto parla di un testo romanzato di un’ intervista fatta cinque anni prima ad una giovane ragazza dell’est Europa che oggi è riuscita a riscattare a caro prezzo la sua vita segnata dalla violenza. Ha tenuto a ricordare l’importanza civica e umana del progetto “Ferite a Morte” a cui collabora con altre donne e colleghe, senza competizione ma accomunate da un obiettivo comune e si è augurata che la mentalità culturale attorno alla violenza femminile possa cambiare in modo globale, cosi da riguardare tutti, per debellare un retaggio di ostilità tra generi. Ha, infine, tenuto a precisare quanto alla base della violenza ci sia un problema educativo, che molto spesso isola chi tutela e difende il più debole, rispetto ad un comportamento di anni fa quando chi difendeva il più fragile non era considerato riprovevole nei gesti e nelle azioni.

Ad aprire la serata nello scenario della Basilica di Massenzio saranno i racconti di esperienze di risposte non violente di tante donne che hanno saputo ideare e realizzare, con il Centro Donne D.A.L.I.A. ed il telefono Rosa. Le letture infine saranno accompagnate dalla musica minimal del Women in Quartet.