Un’idea che fa già discutere: ovvero il progetto di semi-pedonalizzazione al Villaggio Olimpico, nel Municipio II.
Nel Consiglio di martedì 9 giugno “la maggioranza ha bocciato l’ordine del giorno presentato dal Centrodestra che chiedeva la sospensione del progetto di semi-pedonalizzazione di viale della XVII Olimpiade voluto dalla Giunta Del Bello, un progetto calato dall’alto e senza alcun tipo di processo partecipativo con la cittadinanza e per il quale l’Amministrazione Pd del Municipio II ha richiesto ed ottenuto 2 milioni di euro dal Comune” hanno raccontato Stefano Erbaggi, Direttivo romano FdI, Simone Pelosi, Coordinatore FdI Municipio II, e Holljwer Paolo, Capogruppo di Fratelli d’Italia Municipio II.
“Abbiamo ribadito il nostro ‘no’ a progetti calati dall’alto – hanno evidenziato – annunciando il ricorso allo strumento del referendum popolare previsto dal regolamento del Consiglio municipale, per continuare la nostra battaglia al fianco dei cittadini che riteniamo abbiamo il diritto di partecipare attivamente ad un piano che inciderà duramente sul territorio e sulla sua vivibilità. Dalla Giunta Del Bello, oggi, l’ennesimo atto di prepotenza”.
Valentina Caracciolo, presidente della commissione locale Lavori pubblici, è di altro avviso: “Il progetto è il frutto di un concorso pubblico di progettazione, una procedura che le città più moderne utilizzano per migliorare i contesti urbani, che per altro garantisce trasparenza e qualità. E con l’emergenza sanitaria e la necessità di distanziamento fisico e la maggiore difficoltà negli spostamenti, tutte le Amministrazioni più avanzate stanno mettendo in campo progetti di questo tipo”.
“Che FdI si opponga, così come si oppone a qualunque innovazione nella mobilità o che favorisca i pedoni piuttosto che le macchine, non stupisce. Ma dire che riqualificare un’area e renderla più fruibile da parte di anziani, famiglie, ragazzi, sia un fatto che “inciderà duramente” sul quartiere la dice lunga sulla visione di città – ha continuato – in ogni caso, la maggioranza ha approvato un atto che impegna la giunta a pubblicare le tavole di progetto sia in un luogo del quartiere accessibile e frequentato, come per esempio il mercato, che sul sito istituzionale, a predisporre un indirizzo email dedicato al quale i cittadini dopo aver visionato le tavole potranno scrivere osservazioni, proposte, critiche, in un arco di 30 giorni, al termine del quale i tecnici e i progettisti avranno mandato di valutare, contro dedurre ed eventualmente integrare il progetto. I risultati di questo percorso saranno presentati e discussi in una successiva assemblea pubblica”.
“È bene ricordare che il progetto non è ancora in fase esecutiva ed è quindi suscettibile di essere integrato e migliorato – ha riferito Caracciolo a Terzo Binario – peraltro, anche per questo ci sarebbe da chiedersi su cosa viene indetto il referendum, su un progetto che nessuno, a sentire FdI, conosce e che comunque è ancora in itinere? Quindi, nessuno si tira indietro rispetto al confronto, anzi, avviamo un percorso chiaro e dai tempi definiti, al quale tutti quelli che davvero hanno a cuore il destino del Villaggio Olimpico possono partecipare. Agli altri auguriamo buona campagna elettorale, possibilmente non sulla pelle dei cittadino”.
