“Il Movimento 5 Stelle accoglie con soddisfazione le sentenze recentemente emesse che riconoscono i diritti fondamentali dei cittadini in relazione agli usi civici. Tuttavia, esprimiamo la nostra forte contrarietà all’azione procrastinatoria intrapresa dall’Università Agraria, che sembra voler ritardare quanto ormai dovrebbe essere scontato: la Bandita delle Mortelle non rientra nei confini degli usi civici.
Ciò che suscita perplessità è l’apparente inerzia da parte delle istituzioni regionali, nonostante siano dotate degli strumenti legislativi necessari per porre fine a questa ingiustizia.
Con sentenze, documenti e atti a disposizione, e senza tralasciare la legge avanzata e approvata dal M5S, che se attuata priverebbe l’Università Agraria del potere di individuare le aree soggette agli usi civici, ci chiediamo perché la regione rimanga immobile. Tali misure, infatti, libererebbero i cittadini da un’ingiusta vessazione perpetuata dalle istituzioni per troppo tempo”.
M5S Civitavecchia
