Il progetto, curato dall’Assessorato alle Periferie, è articolato in 14 incontri, uno in ogni municipio decentrato, concordato e organizzato con ogni Presidente municipale.
L’idea finale è quella di far emergere le idee positive dei cittadini per i loro quartieri attraverso assemblee trimestrali.
“Il primo appuntamento alla Casa della Città per#ideefuoricentro”, ha detto il vicesindaco e Assessore alle Periferie Luigi Nieri “ è stato un grande successo di partecipazione popolare. Dai primi due tavoli di lavoro dedicati a «Cultura e socialità fuori le mura» e «Riqualificare per trasformare: dalla periferia alla città contemporanea» sono arrivati molti spunti di riflessione. Cittadini, associazioni e comitati di quartiere hanno portato le loro idee e i loro progetti ponendosi al servizio della città e ragionando dei temi scelti con serietà, competenza e passione”.
La seconda giornata è proseguita con altri tre tavoli tematici su mobilità pubblica e alternativa, parchi e orti urbani, raccolta differenziata, lavoro e impresa in periferia.
“Da aree marginali a nuove centralità”: così il Sindaco Marino definisce l’operazione in atto nelle periferie, prefigurando un assetto urbano policentrico, modello per eccellenza delle grandi metropoli contemporanee, che afferma: “Per molti anni le centralità sono state penalizzate da disattenzione per cui non sono state distribuite le risorse necessarie per i servizi essenziali: manto stradale, marciapiedi, luoghi di socializzazione. Occorre non dimenticare che al di fuori delle Mura Aureliane vivono circa 2,8 milioni di persone su un totale di 3 milioni. Per questo ora si tratta di dare la giusta rilevanza al 90% dei romani.”
Il piano mira, dunque, a restituire dignità alle periferie, creando tanti piccoli centri.
Tra gli interventi previsti la casa dell’acqua, lo schermo con le news e le porte Usb per ricaricare cellulari e tablet; hot spot Digit Roma per navigare gratis in wi-fi. Illuminazione a led per una luce pubblica ed ecologica. Manutenzione del manto stradale con pavimentazione e nuovi marciapiedi; cura del verde con un piano che mira a salvaguardare circa 330 mila alberi e contrasto al dissesto idrogeologico. Periferie del sapere con un «museo a cielo aperto» di cultura underground e nuovi percorsi a base di street art e turismo alternativo.
Fresche ed importanti manovre perché – come ha spesso dichiarato il sindaco Marino – “la periferia non è città negata, è città vera”.
Roma è tutta Roma è quindi il piano del Campidoglio per agevolare la partecipazione nelle periferie romane. E’ stata, inoltre, elaborata una mappa interattiva, disponibile sul sito del comune di Roma che spiega le modalità di ogni intervento. Iniziativa presente anche su Twitter con l’hashtag #ideefuoricentro per raccogliere spunti, idee, segnalazioni.
Le migliori idee saranno votate sui social network e quelle più condivise e sostenute diventeranno delibere del Campidoglio con il nome del cittadino autore della proposta. Dal percorso partecipativo nascerà una pubblicazione e un video.
Oggi si svolgerà l’incontro pubblico nel VII Municipio alle ore 18.30 presso il Centro Polifunzionale di via Gian Rinaldo Carli, 1.
Tutta Roma è #ideefuoricentro, ascolto e partecipazione anche in periferia. Il 6 maggio nel VII Municipio

