Tolfa, il ricordo di Silverio Cecchetti nelle parole del sindaco Landi

Mar 30, 2020 | Politica, Tolfa

di Cristiana Vallarino

“Tolfa perde un un uomo di grande valore, un cittadino esemplare che con intelligenza e amore ha fatto del nostro Centro anziani un punto di aggregazione sociale e culturale di straordinario riferimento per tutta la nostra comunità”. Così il sindaco Luigi Landi ricorda Silverio Cecchetti, scomparso sabato sera a Roma, nell’ospedale Spallanzani dove era ricoverato da diversi giorni dopo aver manifestato i sintomi da Covid19.

Le sue condizioni di salute, prima del contagio, erano relativamente buone, compatibilmente con gli acciacchi dell’età (aveva 75 anni) e i postumi di una caduta. Cecchetti era originario di Tuscania, aveva sposato una tolfetana e si era trasferito a Tolfa. Aveva fatto carriera nel corpo forestale di Stato e poi era diventato consulente in materie ambientali. Alcuni anni fa aveva perso la moglie e dopo quel lutto si era molto impegnato nel sociale. Faceva anche parte dei Lions. Conosciuti in paese i due figli Sergio e Angelo, aveva pure due nipoti Beatrice e Gabriele. “Lo ricordo come un grande amico – continua Landi -, come persona generosissima, come costante promotore di idee ed iniziative e sarà per me sempre un grande esempio di vita”.

Un ricordo commosso anche da Daniela Cedrani, vicepresidente del Centro anziani che Cecchetti dirigeva da un paio di anni, da quando l’organismo era stato rinnovato sia nelle cariche sociali che nei locali, al piano terra del municipio tolfetano. “Era sempre in attività – dice Daniela Cedrani –. E più di una volta ci aveva confidato di essere felice di aver avuto modo nella seconda parte della sua vita di impegnarsi a favore di chi aveva bisogno, di essere riuscito a far uscire di casa le persone anziane. Come vicepresidente, con il resto dei componenti del direttivo, porteremo avanti tutti quei progetti che lui aveva avviato con entusiasmo.”

In questi tempi di distanziamento sociale non sarà possibile tenere un vero funerale, le esequie si terranno probabilmente martedì 31 marzo, ma oltre al sindaco in rappresentanza di tutti i cittadini, potranno partecipare al massimo tre persone, i parenti più stretti, quindi e tutta debita distanza.