E tre. Oggi alle 11 il Santa Marinella gioca la terza partita in una settimana, per giunta nel dopo Capodanno: un’autentica faticaccia a cui i rossoblù non sono certo abituati anche se le due precedenti sono andate bene visto il successo interno sul Monterano e quello esterno sul Fonte Meravigliosa.
Allo stadio Fronti arriva la Duepigrecoroma e l’avversario va battuto assolutamente se si vogliono continuare a coltivare sogni di terzo posto.
Si gioca la prima giornata del girone di ritorno nel gruppo A di Promozione.
Dunque si parte da questa situazione: al primo posto, ormai forse irraggiungibile, c’è la Falisca Cimina con 42 punti e con lei a 40 insegue i Borgo Palidoro. Poi, terzo con 28 punti, c’è il Cerveteri, quindi Campagnano e Pianoscarano a 27 e i santamarinellesi a 26. Per giunta oggi l’undici cerite ospita un Tolfa all’ultima spiaggia per tentare il rientro in corsa e questo significa ua gara potenzialmente decisiva per entrambe. Con i collinari a 25 punti, l’occasione per Alessio Gallitano e compagni è ghiottissima per balzare in una posizione di rilievo nella corsa agli spareggi-promozione.
Ma per l’appunto, va superata la Duepigrecoroma, che sta lottando per mantenere la categoria. Con 20 punti, è appena due lunghezze sopra la zona play-out e all’andata batté 2-1 (gol di Cerroni) i rossoblù. Ma per l’appunto, era la prima giornata con tutte le incognite che lascia dietro di sé. «Oggi li incontriamo nella prima di ritorno – ha detto mister Daniele Fracassa – ed è sicuramente un’altra occasione importante per recuperare posizioni e per rimanere ai vertici della classifica». In questo senso gli fa eco il direttore sportivo Stefano Di Fiordo: «Contro il Fonte Meravigliosa abbiamo disputato una buona partita, al cospetto di una squadra organizzata. Non gli abbiamo concesso molto, abbiamo preso un palo su punizione e poi nel finale una bella azione di Orlando che ha crossato sul secondo palo e Brutti di testa l’ha messa dentro. Siamo molto contenti per il risultato e per la prestazione. Ma la concentrazione, da giovedì, è rivolta tutta alla Dueprigrecoroma».
