Rinunciano all’incarico nel CdA Erminio Pepe, Davide Tiranti, Stefano Godani, Maria Assunta Borgi e Roberto Passerini
Qui sotto la pec con cui quattro consiglieri si dimettono dal CdA dell’Università Agraria di Civitavecchia.
“Preso atto che dal 24 febbraio 2020 ad oggi, data di ultima convocazione del CdA, il comitato esecutivo ha deliberato ben 55 volte, spesso in materia di esclusiva competenza del CdA (ad esempio in materia elettorale), e che, nonostante il comitato esecutivo nelle deliberazioni abbia fatto espresso rinvio alla ratifica da parte del CdA, ad oggi dette ratifiche non hanno ancora avuto luogo. Si fa presente che le deliberazioni del comitato esecutivo hanno già prodotto effetti giuridici in quanto deliberate come immediatamente esecutive.
Preso atto che ben 50 degli atti sopra evidenziati, molti riguardanti procedimenti di straordinaria amministrazione, sono stati deliberati dopo la scadenza del mandato elettorale del CdA ( i cinque anni di mandato elettorale previsti dallo statuto sono scaduti il 20.04.2020).
Considerato che ai membri del CdA non è dato sapere se i continui impegni di spesa, deliberati dal comitato esecutivo, hanno adeguate coperture finanziarie, dato che ad oggi non risulta essere stato approvato il bilancio di previsione
Considerato che ai membri del CdA non è dato sapere se i corrispettivi delle legittimazioni , alienazioni , conciliazioni vengono utilizzati nel rispetto del dettato dell’art 8/bis Legge Regione Lazio n 1/86 ss.mm.ii.
Considerato che lo Statuto all’art 7 punto 11 dispone che il CdA deve vigilare sull’operato del presidente e del comitato esecutivo
Riscontrato che, il presidente e i membri del comitato esecutivo anche hanno violato i seguenti articoli dello Statuto :
art 6 punto 1— Il presidente, benchè scaduto il quinquennio del mandato elettorale il 20.04.2010, non ha indetto le elezioni che avrebbero permesso la nomina dei nuovi amministratori . Si fa presente che nonostante la materia elettorale sia di competenza esclusiva del CdA, ad oggi, presso gli uffici, sono agli atti solo due deliberazioni del comitato esecutivo per la costituzione di un pool di tecnici per la redazione del regolamento elettorale. Si sottolinea che fare riferimento all’emergenza sanitaria e i DPCM del 09 marzo e successivi non è accettabile come giustificazione per la mancata indizione delle elezioni , sia perché i DPCM riguardano le elezioni degli Enti Locali (I’UA è un’associazione riconosciuta) , sia perché da marzo ad oggi più Università Agrarie del Lazio sono andate regolarmente ad elezioni.
art 8 punto 10 – mancata approvazione del bilancio consuntivi 2019 e di previsione 2020
art 9 punto 2 — il comitato esecutivo. – A) non si è limitato ad operare in via residuale rispetto al
CdA in quanto da mesi sta adottando anche atti di competenza del CdA – B) ll comitato esecutivo non ha mai riferito sul proprio operato al CdA nonostante, da statuto, dovrebbe farlo almeno semestralmente.
- art 10 punto 6 — l’indennità di presenza dei membri del comitato esecutivo , oltre a non essere,
presumibilmente, in linea col dettato dell’art 82 , non è mai stata recepita in sede di approvazione del bilancio, anche perché non mai stato approvato il bilancio
Art 11 punto 17 — L’indennità di carica del presidente non è probabilmente in linea con il dettato dell’art 82 del Dlgs 267 2000 dato che all’UA deve essere applicata la normativa che fa riferimento ai comuni fino a 3000 abitanti e non , come impropriamente riportato nello statuto , quella relativa ai comuni fino a 10.000 abitanti.
Considerato che :
Il comitato esecutivo ha deliberato il rifacimento di strade vicinali , con costi a carico dell’U.A. pari al 100% della spesa, nonostante ci siano altri frontisti proprietari delle strade
Considerato che il comitato esecutivo ha deliberato affidamenti di incarico a RUP esterno nonostante il presidente in applicazione del dettato dell’art 9 l’Art 9 punto 3 , anche al fine di realizzare contenimenti di spesa, abbia delegato a i membri del comitato esecutivo la
responsabilità degli uffici , con il correlativo potere di adottare atti anche di natura tecnica e gestionale
Considerato che il comitato esecutivo ha riconosciuto una indennità mensile, per le deleghe assegnate, anche ai consiglieri di maggioranza benchè, da statuto, gli unici soggetti che possono usufruire di una indennità sono i membri del comitato esecutivo e il presidente
Considerato che spesso viene negano ai consiglieri l’accesso ai documenti amministrativi presenti presso gli uffici, non permettendo agli stessi di poter svolgere il loro mandato elettorale Considerato che Il presidente e il membri dei comitato esecutivo stanno utilizzando un protocollo interno riservato al quale i consiglieri non possono accedere
Considerato che l’assessore Delmirani ha utilizzato , per i pagamenti, l’home banking tenendolo , per parecchi mesi, presso la propria residenza
Considerato il presidente dell’Ente è in possesso di carta Bancomat/credito e che è uso e abitudine
dello stesso procedere al prelevamento di somme di denaro, presso il bancomat , e che solo successivamente provvede a giustificarle con pezze d’appoggio
Sulla scorta di quanto sopra esposto , i consiglieri firmatari del presente documento, essendo stati : –
estromessi dalla gestione dell’Ente e pertanto impossibilitati ad operare propositivamente nell’interesse della colllettività,
impossibilitati ad esercitare la loro funzione di vigilanza
presentano le loro dimissioni con effetto immediato
