Tarquinia, rifiuti: l'opposizione risponde alla maggioranza • Terzo Binario News

Tarquinia, rifiuti: l’opposizione risponde alla maggioranza

Ott 22, 2016 | Ambiente, Politica, Tarquinia

rifiuti spiagge“Le risposte dell’assessore Celli sulla raccolta dei rifiuti sono come sempre fumose e approssimative, potremmo anche essere stati poco chiari nel nostro comunicato ma è difficile essere rigorosi con gli atti del comune spesso estremamente superficiali e generici, basti pensare al subentro di una società nuova, almeno nel nome, cosa non detta in delibera, che poi sia partecipata della prima da solo l’idea di alchimie contabili e commerciali, abbiamo i nostri dubbi che questo sia regolare e continuiamo a chiederci, inoltre, se le fidejussioni che prevede il contratto stilato con AIMERI sono valide e, comunque, verificate per la nuova società.

Quello che l’assessore preposto ci risponde sa molto di giustificazione, a noi dovrebbe solo rispondere quando evaderà il nuovo BANDO che, proroghe su proroghe, doveva essere pronto per DICEMBRE 2015 poi slittato a DICEMBRE 2016.

Ci chiediamo, inoltre, come si faccia a dire che non è stato autorizzato nulla, quando è stata fatta una delibera di GIUNTA, la N.176 del 13/09/2016, che autorizza il passaggio da AIMERI a ECOAMBIENTE, è stato evidentemente autorizzato un subentro a tutti gli effetti.

Ricordiamo all’assessore che nei cinque anni del suo mandato è stata fatta 1 sola commissione ambiente, nella quale è stato prospettato un allargamento delle zone interessate alla DIFFERENZIATA, durante la quale abbiamo evidenziato che ciò comporterà inevitabilmente un innalzamento della spesa di gestione e quindi un ulteriore aggravio per i cittadini.

Per quanto riguarda la CUC, centrale unica di committenza, che se non erriamo prima era con il COMUNE DI MONTALTO e ora è passata alla PROVINCIA, che deve occuparsi degli appalti, essendo un’ accentramento della gestione delle gare di evidenza pubblica, introdotta dal legislatore per razionare la spesa pubblica, tutto questo cosa centra con quello che abbiamo chiesto all’amministrazione?
Come al solito noi chiediamo una cosa specifica e loro, essendo in chiaro difetto, rispondono altro.
Infine, ma non meno importante, circolano voci che sui pagamenti non sia tutto completamente regolare, ma a questo punto ci conviene chiedere direttamente ai dipendenti”.

Maurizio Leoncelli
Pietro Serafini
Marcello Maneschi