Sul futuro delle centrali di Civitavecchia e Brindisi, Avs dei due comuni prende una posizione netta • Terzo Binario News

Sul futuro delle centrali di Civitavecchia e Brindisi, Avs dei due comuni prende una posizione netta

Gen 8, 2026 | Civitavecchia, Politica

“Nell’ultimo anno, il Ministro Pichetto Fratin e i parlamentari Battilocchio e D’Attis hanno annunciato l’imminenza di un decreto per il mantenimento in “riserva fredda” delle centrali Enel a carbone di Civitavecchia e Brindisi.

Niente di tutto ciò si è concretizzato. Nell’ultimo Consiglio dei Ministri Pichetto Fratin ha partorito una semplice informativa che ha rivelato tutte le criticità connesse all’opzione del mantenimento delle centrali in riserva fredda.

Si è così evidenziato che lo scenario di “riserva fredda” altro non sia che una formula ambigua che rischia di diventare un comodo alibi politico per rinviare decisioni, mantenere lo status quo e ipotecare il futuro di entrambe le città e dei loro territori.

Perché tenere in vita, anche solo potenzialmente gli impianti, significa mettere a rischio gli obiettivi strategici che Civitavecchia e Brindisi devono ottenere senza ulteriori rinvii: lo smantellamento e la messa in sicurezza di entrambe le centrali, l’ampliamento reale e non fittizio delle zone industriali, investimenti certi, una vera reindustrializzazione e la tutela piena dell’occupazione.

Solo attraverso la dismissione degli impianti, il loro smantellamento e la bonifica del sito è possibile oggi dare subito certezze ai lavoratori, in particolare dell’indotto, da impiegare in tutte le fasi di dismissione e bonifica ed avere il tempo per la reindustrializzazione dei nostri territori attraverso l’esito delle manifestazioni di interesse del Mimit lanciate nel 2025.

Ogni soluzione che mantenga una zona grigia, ogni scelta che congeli il futuro della città in nome di equilibri nazionali o interessi energetici estranei al territorio, è inaccettabile.

Civitavecchia e Brindisi hanno già pagato abbastanza. Ora servono trasparenza, responsabilità e scelte definitive, non formule opache buone solo per non decidere”.

Alleanza Verdi Sinistra – Circoli di Civitavecchia e Brindisi