2015, tempo di fare bilanci, soprattutto in una città come quella di Santa Marinella che l’ultimo anno ha dovuto fare i conti con una situazione difficile, come quella dell’alluvione. Ma santa Marinella è anche una città dinamica e in cambiamento. Abbiamo quindi voluto parlare con il sindaco Roberto Bacheca e fare il punto della situazione, analizzare cosa è stato fatto e cosa ancora ci si può aspettare da questa città.
Io volevo innanzitutto partire dalla situazione di Santa Marinella post alluvione. Cosa è stato fatto, cosa c’è ancora da fare. So dell’arrivo di fondi per le famiglie colpite e per il Comune di Santa Marinella per la ripresa. Quali sono le tempistiche?
“Innanzi tutto colgo l’occasione, ancora una volta, per ringraziare tutti quelli che nelle ore successive all’evento alluvionale dello scorso 27 novembre, si sono attivati per riportare la situazione alla normalità e prestare i soccorsi ai cittadini in difficoltà. Dalla Protezione Civile alle forze dell’ordine e militari, al nostro Comando di Polizia Locale alle ditte che sono intervenute per sgombrare dal fango strade e accessi alle abitazioni.
Abbiamo subito stanziato un fondo di solidarietà di 100mila euro per risarcimento danni alle strutture immobili, che scadrà il prossimo 20 febbraio, ai quali i cittadini interessati possono partecipare compilando l’apposita modulistica disponibile sul sito del Comune.
Nel frattempo siamo riusciti ad ottenere dagli enti sovracomunali, garanzie e risposte positive in merito alla messa in sicurezza di alcuni corsi d’acqua, argini, strade e tutto ciò che riguarda il dissesto idrogeologico del territorio, sul quale abbiamo bisogno di cospicui finanziamenti. Sono però fiducioso che entro qualche mese queste risposte potranno concretizzarsi realmente”.
Negli ultimi giorni l’amministrazione Comunale è stata presa di mira da SEL e “Un’altra città è possibile” per la questione del rifacimento della piazza. SEL chiede maggiore coinvolgimento dei cittadini nelle questioni di carattere decisionale. Come replica?
“Ho già comunicato ai rappresentanti delle opposizioni e agli organi di stampa che c’è il tempo necessario per effettuare eventuali modifiche e migliorie al progetto della nuova Piazza Centrale. Quel che ho ribadito però è che non possiamo permetterci di stravolgere l’idea iniziale, poiché i tempi sono già “limitati”. La nostra comunità attende un’opera pubblica come questa, dal forte valore sociale, da oltre 60 anni.
Sono convinto che troveremo presto una soluzione definitiva a questa situazione per consegnare ai nostri concittadini uno spazio funzionale e aggregativo importante”.
La piscina comunale di Santa Marinella, che rappresenta un sano centro sportivo per molte persone della città, è stata purtroppo chiusa il 31 gennaio. Conferma ancora la sua apertura nella prossima stagione agonistica.
Certamente. Confermo che, dopo questa chiusura utile al ripristino di alcune situazioni strutturali, la Piscina riaprirà regolarmente per l’inizio della prossima stagione agonistica”.
Finalmente Roberto Marongiu è rientrato a far parte della giunta comunale dopo aver dimostrato la propria estraneità ai fatti che lo hanno coinvolto. Quali cambiamenti comporta questo rientro?
“Alcun cambiamento. Anzi, un apporto costruttivo al nostro lavoro quotidiano. L’Assessore Marongiu ha una forte esperienza amministrativa e darà senza dubbio un contributo positivo alla realizzazione del programma elettorale con il quale ci siamo presentati alla cittadinanza. Si occuperà specificatamente di Personale, Affari Generali e Sviluppo Economico.
Ho letto dell’uscita del libro “Santa Marinella nel racconto dei suoi Sindaci” curato da Roberto Boccoli. La mia domanda dunque è: da quando è lei a guidare l’amministrazione come è cambiata Santa Marinella e quali sono i progetti futuri per continuare a cambiarla?
“Roberto Boccoli, attuale addetto stampa del nostro Comune, che stimo molto come persona, ha svolto un ottimo lavoro di ricerca storica sulla nostra città, attraverso la testimonianza diretta dei Sindaci che nel tempo l’hanno amministrata.
Dal 1949, anno dell’autonomia ai giorni d’oggi, Santa Marinella ha subìto profonde trasformazioni urbanistiche e, di conseguenza, anche sociale e culturali.
Io, in qualità di Primo Cittadino, ho cercato di dare il massimo impegno alla risoluzione di diversi problemi e, nel primo mandato, abbiamo dato seguito a numerose opere pubbliche, dalla viabilità, al rifacimento del Lungomare Guglielmo Marconi, alle mense Vignacce e Pirgus, l’apertura della Piscina Comunale, il sottopasso di Via Rucellai, il sostegno ai meno abbienti, il progetto della Raccolta Differenziata, ecc…
Vogliamo continuare su questo percorso, realizzando appunto la Piazza Comunale, il Municipio Unico e il nuovo sottopasso di Via Valdambrini solo per citare i più importanti. Sono convinto che consegneremo ai concittadini, alla fine del nostro mandato, una città più pulita, funzionale e decorosa”.

