In questo momento di quarantena obbligata, tanti cittadini si rivolgono al Sindaco per chiedere la possibilità , anche per un solo giorno, di poter far visita ad un proprio caro, un amico, un parente presso il cimitero,inaccessibile ormai da tanto tempo. Questo sentimento si rafforza con l’arrivo della Pasqua ma siamo chiamati, ancora per un po’ di tempo a rimanere in casa per evitare la diffusione del coronavirus.
La città di Santa Marinella, rappresentata dal Sindaco Pietro Tidei, dal Parroco Don Salvatore Rizzo e dal comandante dei Carabinieri e della Polizia Locale ha reso omaggio ai defunti nel cimitero comunale proprio nel giorno del Venerdì Santo. Deposta una corona di fiori ed un mazzo donato dal volontariato quale simbolo di rispetto per i defunti e per i loro familiari a cui , purtroppo è vietato farvi visita.
Tidei – in tanti mi hanno chiesto di aprire il Cimitero in occasione della Santa Pasqua. Siamo chiamati a fare un ulteriore sforzo e quindi non è stato possibile accontentare le richieste. In maniera simbolica , le istituzioni cittadine hanno voluto omaggiare , per conto di tutta la comunità i defunti nel giorno del venerdì santo. Lo abbiamo fatto in diretta Facebook dove più di 300 persone collegate hanno seguito la cerimonia. Il video della stessa è stato subito dopo pubblicato sulla mia pagina Facebook e sul sito del comune raggiungendo le 6000 mila visualizzazioni e tanti apprezzamenti.
Sono molto felice che i cittadini abbiano apprezzato questo modo non ordinario di cerimonia ma qualcosa doveva essere fatto , ovviamente nel rispetto delle norme igieniche e delle distanze. Nessuno rimarrà solo.
Approfitto per ricordare che abbiamo quasi completato la distribuzione delle mascherine e dei buoni spesa per emergenza Covid-19. Ci scusiamo se nella distribuzione qualcosa è saltato ma ricordo che i nostri volontari da giorni, a piedi, stanno facendo servizio porta a porta con grande impegno e sacrificio. Qualche errore ci può stare, siamo esseri umani ma anche il primo comune che ha consegnato mascherine, pacchi alimentari e buoni mentre altri stanno ancora costruendo i bandi”.
