Obesità: è questa la malattia del millennio, soprattutto tra i bambini europei.
Ma ho appreso oggi a mezzo social network che a Ladispoli si sta facendo una lotta a questa piaga, e lo si sta facendo nella maniera migliore, ossia abituando i bambini a mangiare in maniera sana.
Le scuole hanno infatti aderito al programma “frutta nelle scuole“, un programma europeo “Frutta nelle scuole”, introdotto dal regolamento (CE) n.1234 del Consiglio del 22 ottobre 2007 e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009 è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari.
Un’iniziativa che ha riscosso grande successo, non solo tra i promotori, ma anche tra i bambini.
La variante di oggi nella scuola elementare di via Rapallo 3 , resa nota a mezzo facebook, è che oltre alla frutta fresca è stato allestito un bancone con tanto di centrifuga e frutta fresca e una signora addetta alla preparazione delle centrifughe. I bambini erano entusiasti e divertiti dalla novità.
Un ottimo esempio di come, ai nostri giorni, dovrebbe essere l’approccio alla sana alimentazione: gusto, divertimento e curiosità.
