L’Assemblea capitolina ha approvato il Piano regolatore degli impianti di telefonia mobile. L’installazione sarà consentita in aree libere non edificate o a basso carico urbanistico e le antenne dovranno essere rimosse da scuole, ospedali e parchi giochi. Infatti, con 29 voti favorevoli e 3 contrari, passa il Regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile presentato da Gemma Azuni di Sel e Athos De Luca del Pd, Presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, in cui si prevede la creazione di un Piano territoriale della telefonia mobile, un registro cittadino delle antenne e l’istituzione di un Osservatorio di settore sull’inquinamento elettromagnetico. Obiettivo dichiarato, quello di rendere più trasparente l’iter che porta alle autorizzazioni e garantire più attenzione per l’esposizione dei cittadini ai campi elettromagnetici, ma anche alla tutela dell’ambiente e del territorio.
Soddisfazione per Azuni, che considera l’approvazione della delibera: “Un passo fondamentale per la nostra città, atteso per troppo tempo dai cittadini, sempre più allarmati dalla proliferazione di antenne in prossimità delle loro abitazioni, dai molti comitati No Elettrosmog e dalle Giunte municipali, molto sensibili sul tema”. Dalla nota del Consigliere e di Sel si legge che:
“Più trasparenza per il percorso delle varie autorizzazioni, a livello amministrativo ma, al tempo stesso, si pone maggiore attenzione per la tutela della salute, dell’ambiente e del territorio. Il Regolamento consente l’uso di strumenti importanti quali la concertazione di un Piano territoriale della telefonia mobile, il Registro Capitolino e la trasparenza dell’iter con pubblicazione sul WEB del Piano. Si promuove – continua Azuni – la tutela ambientale dall’elettromagnetismo, anche a seguito di campagne di monitoraggio dei CEM, in sinergia con i Municipi, attraverso la dislocazione di centraline per la misurazione dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
Il consigliere di Sel conclude evidenziando che il buon esito del Regolamento è dato dalla collaborazione tra Civico consesso, Assessorati, cittadini e impiegati comunali:“Infine, è giusto ricordare che questo Regolamento, offerto alla città, è il frutto della collaborazione fra gli Assessorati all’Ambiente e all’Urbanistica e fra essi e i rappresentanti dei comitati di cittadini, che da anni chiedono una maggiore attenzione sulla materia; fondamentale è stato il supporto dei tecnici di Roma Capitale che hanno dimostrato con quanta professionalità e passione svolgono il loro lavoro.”
Entusiasmo anche dal Presidente della Commissione Politiche Sociali e Sanitarie del XV Municipio: “Oggi, dopo circa vent’anni di installazioni di oltre cinque mila antenne a Roma, viene approvata in assemblea capitolina la delibera comunale che istituisce il regolamento per le antenne di telefonia mobile. Una giornata storica che vede Roma diventare una delle prime grandi città a dotarsi di un regolamento a tutela della salute della cittadinanza contro il fenomeno della antenna selvaggia”. Con queste parole Agnese Rollo elogia l’operato e la votazione positiva che segna un passo in avanti. “Sinora – aggiunge – gli amministratori municipali, che vedevano piombare sui propri territori antenne in ogni dove, ben 8 nuove richieste nel nostro municipio in 15 mesi, potevano rifarsi solo al carente Protocollo di Intesa del 2004 siglato tra il Comune di Roma e i gestori telefonici, ora con il superamento di quest’ultimo e l’approvazione della delibera si avranno molti più strumenti per controllare i nuovi impianti.Tutto ciò – conclude Agnese Rollo – è stato possibile grazie alla continua informazione ed educazione ambientale ad opera di comitati, come il Coordinamento dei Comitati Romani contro l’Elettrosmog, il cui portavoce è Giuseppe Teodoro, che da oltre dieci anni lotta e lottano contro il fenomeno che descrive la Capitale come la discarica elettromagnetica d’Europa”.
Compiaciuti dell’esito favorevole della votazione anche l’Assessore all’Ambiente, Estella Marino e l’Assessore alla Rigenerazione Urbana, Giovanni Caudo, che in una nota esprimono tutto il loro appagamento: “Siamo molto soddisfatti della delibera approvata il 14 maggio dall’Aula, su proposta dei consiglieri Azuni e De Luca, che regolamenta il settore della telefonia mobile, frutto di un lungo lavoro di confronto tra amministrazione e cittadini. Roma si adegua, così, alla Legge Quadro sull’elettrosmog e mette ordine all’esposizione selvaggia ai campi elettromagnetici, tramite un corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti. Il Piano territoriale della telefonia mobile così promosso dal Regolamento previsto in delibera, inoltre, sarà uno strumento trasparente e interattivo messo a disposizione online dei cittadini. Con questa delibera viene segnato un punto a favore del decoro urbano, della salute pubblica e della tutela dell’ambiente molto importante per la città”.

