Quella di Ferragosto è stata una vera e propria invasione per la spiaggia di Ladispoli.
Un’invasione notturna fatta di falò, feste tra i ragazzi e tanti, tanti rifiuti abbandonati.
A lanciare la pulizia straordinaria è stato un giovane di Ladispoli, Roberto D’Amico, che in pochissime ore ha radunato amici, ragazzi e cittadini per una pulizia autonoma dell’arenile. Un’iniziativa che sui social lo ha spinto anche a lanciare un messaggio:
“Ora siamo tutti testimoni, siamo consapevoli che quello che è successo non deve più accadere.
Grazie a cittadini con un cuore enorme, in un giorno di festa si sono messi a disposizione sotto un sole cocente. Migliaia di KG di rifiuti, tende in ottime condizioni, acqua, vino, birre mai aperte e abbandonate.
Ho cercato di parlare con alcuni ragazzi ancora presenti la mattina stessa, a malapena si reggevano in piedi. Ho chiesto solamente “ma perchè?” La risposta è stata una ed uguale da parte di tutti, io la mia roba l’ho tolta….
Diversi ragazzi invece si sono presentati a pulire il pomeriggio stesso ammettendo di aver partecipato e rendendosi conto di quanto fosse grave la situazione.
Ladispoli è una cittadina di mare, viviamo di mare, è il nostro indotto di turismo e salute.
Per la prima volta mi sono venuti gli occhi lucidi, una nuova generazione che vive con la faccia sullo schermo, bombardata di informazioni, e pure, non hanno capito che è per il loro futuro.
Siamo cresciuti facendo falò in spiaggia, è bellissimo, basta semplicemente riportare via la propria spazzatura. Se da oggi non sarà più possibile farlo non chiedevi perché.
Come qui, la stessa situazione è successa in tanti altri lidi.
Si parla di tante cazzate su media, giornali e tv, vediamo se qualcuno si esporrà.
Usate il materiale di cui avete bisogno,
Roby”.
Ph: @flaviascala


