Riceviamo e pubblichiamo
……… GIU’ LE MANI DALLA VITA PRIVATA DELLE TANTE PERSONE CHE HANNO VISTO ACCOSTARE IL LORO NOME ALLA PAROLA MAFIA!
……..GIU’ LE MANI DALLA VITA PRIVATA DELLE TANTE PERSONE CHE HANNO VISTO DARE IN PASTO AL PUBBLICO I LORO DATI PERSONALI!
……..GIU’ LE MANI DALLA VITA PRIVATA DELLE TANTE PERSONE CHE SI SACRIFICANO QUOTIDIANAMENTE PER LAVORARE E PER DARE LAVORO E CHE, COME ME, NON HANNO MAI RICEVUTO PRESSIONI DA POLITICI O DA ALTRI PER ASSUNZIONI!
Lo sciacallaggio mediatico operato da soggetti che sono tutto fuorché giornalisti ha creato tanto sconcerto e sofferenza in molte famiglie e questi “ signori” non hanno ancora avuto la dignità di chiedere scusa.
Il grande maestro del giornalismo italiano, Indro Montanelli, diceva che la prima regola del giornalista è guadagnarsi la fiducia del lettore dicendo sempre tutta la verità e, se ci si sbaglia, chiedere scusa immediatamente.
Chi ha scelto di fare sciacallaggio mediatico anziché giornalismo ( per fortuna pochi) avrà almeno la consapevolezza che la gravità dei reati da loro commessi e l’immoralità della loro condotta (e di chi gli dà sponda) dovranno essere valutate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia al fine di comminare un provvedimento di sequestro ai danni delle testate giornalistiche coinvolte. Solo così potrà assicurarsi il rispetto di diritti fondamentali della dignità delle persone, ossia il diritto alla riservatezza, all’indennità personale e alla protezione dei dati personale
Luigi Valà
