Riaprono i centri anziani, a Roma nuove misure per la sicurezza • Terzo Binario News

Riaprono i centri anziani, a Roma nuove misure per la sicurezza

Lug 3, 2020 | Roma, Sociale

Una guida elaborata con il supporto della task force capitolina per il Sociale. L’assessore Mammì: “Primo obiettivo è proteggere la salute delle persone”

Ci saranno nuove misure di sicurezza per i centri anziani di Roma, in vista della loro riapertura. Le nuove linee guida sono state inviate dal Comune di Roma Capitale, a tutti i municipi e al coordinatore cittadino dei centri sociali anziani.

Si tratta di una guida operativa e dettagliata, elaborata con il supporto della task force capitolina per il Sociale in coordinamento con l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale, Veronica Mammì, contenente prescrizioni specifiche finalizzate ad accompagnare la graduale ripresa dei centri, come prevede l’ordinanza sindacale.

Riconoscendo l’importanza sociale, aggregativa e relazionale delle strutture, si evidenzia infatti la responsabilità di avviarne la graduale riapertura esclusivamente laddove queste garantiscano il rispetto di tutte le misure sanitarie necessarie. Attraverso i municipi, le linee guida saranno diramate ai singoli centri di ciascun territorio, oltre che ai coordinatori municipali di riferimento.

“Le linee guida contengono prescrizioni concrete, operative e funzionali – sottolinea l’assessora Mammì – che indicano con chiarezza cosa è possibile fare e cosa invece evitare, perché il primo obiettivo è proteggere la salute delle persone anziane. Serve massima responsabilità, da parte di tutti. Ringrazio la task force capitolina per il Sociale, insieme ai Municipi e ai rappresentanti dei centri sociali anziani con cui il raccordo è costante per condividere istanze e azioni da mettere in campo per i cittadini”, conclude l’assessora.

Le linee guida includono specifiche indicazioni sulla riorganizzazione degli spazi e sulle attività ricreative da poter avviare, sempre in piccoli gruppi, con il distanziamento prescritto, utilizzo della mascherina e igienizzazione frequente delle mani. Non sono previste attività che prevedano la condivisione di oggetti, come gioco delle carte e giochi da tavolo, e i balli ravvicinati. Sono invece previsti i balli di gruppo che garantiscano il rispetto della distanza dei due metri e le attività con materiali che è possibile igienizzare, come nel gioco delle bocce, predisponendo turni e squadre a composizione fissa. Specifiche precauzioni per scongiurare assembramenti si dovranno tenere nel caso di eventi musicali, dibattiti o convegni.

Le linee guida sottolineano che i singoli centri assicurino agli iscritti una corretta e chiara informazione sulle modalità di svolgimento delle attività e sulle misure di prevenzione previste, anche attraverso l’affissione di appositi depliant informativi, cartelloni o altra segnaletica. A ciascun iscritto sarà inoltre fornito un ‘patto’ da sottoscrivere per la ripresa del servizio, in cui siano specificate e chiarite le linee di indirizzo, le modalità di svolgimento delle diverse attività e i comportamenti da tenere per la sicurezza propria e degli altri ospiti.