“Regalo di Natale con il botto”, il Pd di Civitavecchia commenta l’armamento della Polizia Locale • Terzo Binario News

“Regalo di Natale con il botto”, il Pd di Civitavecchia commenta l’armamento della Polizia Locale

Dic 18, 2023 | Civitavecchia, Politica

Un regalo di Natale, festa di pace e di serenità, con il botto. Mai espressione risulta più adatta per commentare l’approvazione da parte della maggioranza della delibera che consentirà di dotare la polizia locale di armi da fuoco e non solo.  Presto vedremo , infatti, i vigili urbani girare come novelli Rambo armati di pistola calibro 9×21,  spray irritante,  mazzetta distanziatrice e di segnalazione, pronti ad indossare un giubbotto anti proiettile, kit anti taglio , una fratina  (da non confondere con suorina ) e vari ammennicoli rifrangenti. Per non farsi mancare nulla ci saranno a disposizione anche 4 fucili per non ben precisate operazioni campagnole  e sciabole di acciaio di Solingen con elsa dorata e relativo costoso fodero.

Dal momento che al peggio non c’è mai fine , è stato anche approvato l’uso della pistola  “elettrica”  in associazione all’arma da fuoco , decisione, a dir poco, demenziale. 

Tutto questo comporterà un costo presuntivo di decine di migliaia di euro tenuto anche  conto della necessità di acquistare casseforti per conservare le armi,  di costruire locali blindati dove tenere le casseforti,di  effettuare corsi di formazione ed esercitazioni nei poligoni . Senza dimenticare , naturalmente,  la dovuta integrazione stipendiale degli operatori della polizia locale.

Mentre  Civitavecchia soffre per ben altri motivi che l’esigenza di una sicurezza sino ad oggi perfettamente garantita dalle forze dell’ordine presenti in città,  si preferisce comprare armi invece che cibo per chi ne ha bisogno .

Chi ha votato quella delibera ha anteposto le logiche di appartenenza partitica agli interessi veri  dei cittadini che sarebbe stato loro dovere tutelare, ha scelto di far tacere la sua coscienza  votando ciò che non condivideva e rinunciando così a quel bene prezioso che è la libertà.

Ciò risulta ancor più incomprensibile  non trattandosi di una problematica, quale è il bilancio, che comporterebbe pericoli di caduta dell’amministrazione  a meno che gli equilibri di questa amministrazione siano così precari da dover accontentare i desiderata di ogni singolo consigliere anche quando questi non coincidono con gli interessi della città.

Quindi, come detto da un consigliere,  si è trattato di una  “ cambiale politica “ che ,  ha messo in evidente imbarazzo alcuni consiglieri della maggioranza costretti, tutti tranne due,  da una forzatura del proponente la delibera a votarla . 

Così mentre avremo feste senza botti , come previsto nell’ordinanza del sindaco (sic)    , presto avremo una polizia locale con i botti e non ci convince quanto  dallo stesso sindaco detto  in merito al fatto che i vigili  avranno la pistola solo quando svolgeranno compiti di polizia giudiziaria che , di certo , non sono i compiti prevalenti della polizia locale.

Se poi,  per il consigliere Alessandro D’Amico   le ingenti spese previste per armare la polizia locale sono un investimento  ed un importante obiettivo raggiunto, si comprende  l’assoluta inconcludenza di questa amministrazione che non è riuscita a realizzare progetti per attirare  investimenti  veri  capaci di portare  sviluppo, occupazione e vera ricchezza nella nostra città.