Riceviamo e pubblichiamo – Ho recentemente appreso, attraverso i mezzi d’informazione, la precaria situazione in cui versa la Società Royal Bus di Civitavecchia.
La Royal Bus rappresenta per questa Associazione, cui ho l’onore di presiedere, un punto di riferimento per quel che concerne l’organizzazione e i spostamenti della nostra compagine atleti e delle loro rispettive famiglie nei vari tornei calcistici a cui partecipiamo.
La nostra Associazione, senza scopo di lucro e volta esclusivamente verso il mondo del sociale, riesce concretamente, grazie all’aiuto di persone volenterose ed a titolo gratuito, a gestire l’attività sportiva calcistica di circa 150 ragazzi, ritagliandosi, nel tempo, un significativo punto di riferimento e di aggregazione nei nostri paesi collinari. In questa contesto la Royal Bus si è sempre dimostrata come società di eccellenza, professionalità e partecipazione nello specifico campo, addivenendo concretamente alla realizzazione di tutte quelle iniziative cui annualmente ci vede protagonisti.
A chi come lo scrivente opera quotidianamente nel sociale, non posso che rivolgere il pensiero a tutte quelle famiglie che sono legate a questa importante azienda locale, nella speranza e convinzione che il momento di difficoltà che sta attraversando sia solo un punto di partenza per un futuro radioso e importante.
Spero che la mia umile partecipazione possa essere presa in considerazione dalle Istituzioni competenti a cui prego di intraprendere tutte quelle iniziative per risollevare le sorti della Royal Bus.
Esprime a nome mio e di tutta l’Associazione la piena ed incondizionata solidarietà.
Il presidente
E. Brodolini
