Presentato a Tolfa Oltre Luna, il romanzo di Caterina Battilocchio • Terzo Binario News

Presentato a Tolfa Oltre Luna, il romanzo di Caterina Battilocchio

Lug 6, 2020 | Cultura, Tolfa

di Cristiana Vallarino

L’abbraccio del chiostro dei Padri Agostiniani ha accolto la prima presentazione del libro di Caterina Battilocchio, che ha voluto iniziare dalla cittadina dove è cresciuta il suo giro promozionale per “Oltre Luna”. E c’erano parecchi amici e conoscenti  seduti, rigorosamente a distanza, nel prato del convento oggi sede del Polo Culturale, per ascoltare le letture di tre brani da parte dell’attrice Daniela Barra e l’intervista fatta all’autrice da Gino Saladini, medico legale e scrittore. Caterina ha raccontato come è nato il libro, che ha preso vita da un racconto buttato giù di getto dopo aver vissuto una violenza (una “forte pacca sul culo”) mentre faceva jogging intorno a casa. La Battilocchio ha poi accennato ai tratti dei suoi personaggi – a partire dalla protagonista -, in cui si rispecchiano sia lei stessa che i suoi amici, figli di quella generazione di quarantenni che lei definisce “incompleta, a cavallo tra il prima e il dopo della rivoluzione digitale, in ritardo rispetto ai genitori nel raggiungere obiettivi di vita”.

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Ma, come ha sottolineato Saladini, “Oltre Luna” è un “romanzo borghese”, di taglio cinematografico (“ricorda i film di Muccino”)  che parla di violenza nei suoi tanti aspetti, e pure di vari tipi di amore: corrisposto e non, tra compagni e tra amiche, tra nonna e nipote. La scrittrice ha risposto anche alle domande e alle curiosità dei presenti che hanno così scoperto come Luna, il nome della protagonista, doveva essere quello di Caterina la quale ha da sempre una passione per l’astro celeste e pure che lei ha scritto a penna la prima stesura del libro, senza ascoltare musica, che nel passare al pc ha usato il font times new roman e mentre per la correzione finale ha trascorso alcuni giorni a Napoli, col marito Cristiano, in un albergo ex bordello. “E’ una nostra abitudine – ha detto – lo facciamo sempre alla fine di ogni libro che ho scritto, sia quelle come ghost writer che come saggista-antropologa”.

Non serve dire di più sul libro, edito da Perrone per la collana “L’Erudita”. Meglio evitare lo spoiling e leggerlo direttamente: lo si fa tutt’un fiato, è godibilissimo.

Caterina Battilocchio è impegnatissima in questi giorni del promuoverlo, avendo scelto di farlo in eventi ristretti che siano, ha detto, “anche occasione per condividere le fragilità di cui più o meno tutti siamo stati vittime a causa dell’isolamento da Covid e favorire una dimensione di incontro e condivisione di cui abbiamo urgente bisogno”. Il prossimo sarà a Santa Marinella, giovedì 10 luglio all’Hotel Le Palme, alle ore 19.

L’appuntamento di domenica al Polo Culturale, come spiegato da Giordano Iacomelli, della Chirone, nel saluto iniziale e poi ribadito dall’intervento finale del sindaco Luigi Landi, è il primo di una serie di occasioni ospitate nella suggestiva location, all’insegna di quella che, a Tolfa, sarà a causa del Covid 19, “un’estate di persone”.Ovvero, ha detto il primo cittadino, ricca di iniziative ad ampio rispetto ma tutte pensate in dimensione più raccolta e per valorizzare angoli del centro storico e del territorio comunale.  A chiudere la presentazione la presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ, Gabriella Sarracco, che ha riconosciuto a Caterina il coraggio che spesso manca alle donne “quello di denunciare le violenze subite, di qualsiasi forma o potenza esse siano”.